Sicurezza
Massese, ancora nessuna schiarita all’orizzonte
Sul fronte societario le bocce sono ferme, ma oggi gli zebrati riprendono la preparazione in vista della sfida con il Gavorrano
MASSA
Mentre la squadra sta combattendo ogni domenica e, ogni tanto, pure il mercoledì (sono già stati effettuati tre turni infrasettimanali), il mondo bianconero aspetta e pretende chiarezza sul fronte societario. In questo momento la prima squadra cittadina si trova ultima in classifica, ma questo sarebbe il male minore, se le prospettive per il resto della stagione fossero meno nebulose dal punto di vista dirigenziale, anche perché tra poco aprirà il mercato invernale dal quale, eventualmente, se sarà possibile, attingere per rinforzare la rosa a disposizione di Bonuccelli. Il fatto è che di certezze non ce ne sono e ancora un organigramma definitivo non esiste sebbene questo potrebbe essere annunciato dal presidente Leonardi nei prossimi giorni. O, almeno, così era stato detto, circostanziando i tempi dell’annuncio a dopo la gara con la Pianese.
Dunque, non resta altro da fare che aspettare per capire se ciò avverrà una volta per tutte oppure se tutto resterà avvolto da un alone di mistero (e sarebbe una risposta anche questa), senza considerare che la data di oggi era stata indicata dalla proprietà come il giorno nel quale sarebbe stata pagata la seconda parte degli emolumenti a squadra e staff. Una cosa è certa: andare avanti in questo modo appare perlomeno complicato, mentre i tempi permetterebbero ancora di salvare capra e cavoli se si intervenisse rapidamente, prima che la situazione, dall’incerto, degeneri altrettanto velocemente in uno psicodramma che la piazza bianconera non merita, soprattutto quando mancano pochi mesi al centenario societario. Si batta un colpo forte, dunque.
C’è ancora un minimo di tempo per rimettere a posto le cose. Detto questo, tornando a parlare di calcio giocato, i giovanotti di Vitaliano Bonuccelli riprenderanno questo pomeriggio la preparazione in vista della trasferta di domenica a Gavorrano. Una trasferta particolare per lo stesso tecnico bianconero che alla guida del Gavorrano ha vinto il campionato di serie D, così come per Elia Papini, lo sfortunato giocatore zebrato, anch’egli ex rossoblu, infortunatosi gravemente ad una caviglia alla terza giornata di campionato. Il suo rientro è previsto, a lume di naso, tra un paio di mesi. «Sono quasi alla fine - ha spiegato Papini - però non posso ancora caricare. Difficile dire quando potrò tornare in campo perché tutto varierà in base alle mie reazioni ai carichi». Nel frattempo, l’esterno bianconero segue i compagni dalla tribuna. «Ai miei compagni non si può rimproverare nulla sotto l’aspetto dell’impegno, purtroppo il momento non è facile anche perché la squadra è stata colpita da tanti infortuni. Li sento quotidianamente e li sento carichi. Per quello che riguarda la partita di domenica, essendo un ex, conosco l’ambiente del Gavorrano e sarà una partita difficile perché è un campo dove ti fanno la guerra. Penso e spero che si possa fare un bel risultato, in questo campionato non ci sono tante squadre superiori a noi. Alla Massese in tante gare è mancato quel pizzico di esperienza e se avessimo avuto una preparazione atletica normale le cose sarebbero andate diversamente, considerando che alcune sconfitte sono arrivate nel finale». — ALESSANDRO TABARRANI
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