Il Tirreno

LA SFIDA DI AREZZO 

Alla fine sorride soprattutto... il Piacenza

L.B.
Alla fine sorride soprattutto... il Piacenza

Tra le due litiganti che aspiravano ad arrivare in vetta, scavalcando gli emiliani, “vince” l’attuale capolista

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AREZZO

Alla fine tra le due litiganti a godere è il Piacenza, ancora capolista alla luce del risultato del posticipo serale. Finisce in pareggio, infatti, tra Arezzo e Carrarese con gol di Piscopo nel finale; appaiate adesso a 21 punti, in 12 partite disputate, al secondo posto in classifica, le due toscane.

Baldini nel pre gara. Ai microfoni di Rai Sport, pochi minuti prima del match, ecco il tecnico marmifero. «Io alleno per fare qualcosa di importante: vincere il campionato, è inutile stare a nascondersi. Se non ci riesco l'importante è non aver rimorsi alla fine. Ma la più brava dev'essere la Carrarese», ha detto Baldini. Poi le domande dallo studio, tra cui quelle dell'ex di turno (per entrambe le squadre), Aldo Firicano (sulla panchina azzurra nel 2016-2017; nel 2008-2009). «Squadra a trazione anteriore? Sì, ma vorrei prendere anche qualche gol in meno. Qualche volta sono stati gol evitabili, ma non si può aver tutto. Vorrei, proprio per i miei giocatori, più equilibrio nelle due fasi; purtroppo non l'abbiamo ancora trovato. Quando riusciremo a trovare questo mix possiamo dire la nostra contro chiunque», la replica dell'allenatore azzurro.

«La chiave è semplice: il lavoro. Loro sanno che devono dare l'esempio; se vogliono continuare sul piano del lavoro non devono mai tirarsi indietro per fare vedere che possono ancora starci – il commento su Tavano, Coralli e Maccarone. La clausola? Non c'è più, è vero, ma queste sono cose che non mi riguardano. Io penso ad allenare con passione», ha chiuso il mister.

Undicesimo gol. Protagonista del primo tempo il capocannoniere azzurro Ciccio Tavano al sigillo numero 11 in 12 partite disputate e che ha fissato il risultato sul momentaneo 1 a 1. «La cosa più importante è che abbiamo pareggiato. Ora proviamo a vincerla, noi ce la metteremo tutta. Il mister sull'occasione da gol? Anch'io volevo fare gol, peccato, ma andiamo avanti. Il secondo tempo sarà una battaglia come nel primo tempo», le parole a Rai Sport di Tavano alla fine della prima frazione di gara.

Poi ecco il direttore generale Gianluca Berti. «Noi stiamo percorrendo quanto di buono fatto l'anno scorso; cerchiamo di migliorarci. Siamo una squadra importante. La B? Mi auguro di sì, ce la mettiamo tutta per lottare; siamo venuti con 4 attaccanti puri qui ad Arezzo e stiamo facendo la partita con diverse occasioni. Siamo contenti, speriamo nel secondo tempo. I difensori faticano, ma con giocatori così davanti la fatica si fa più volentieri». —

L.B.

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