Attenzione
La Massese concentrata solo sulla Pianese
Il nodo societario passa in secondo piano, Bonuccelli punta sul rientrante Parker per dare continuità ai risultati positivi
MASSA
Prima la trasferta di Piancastagnaio, poi l’organigramma societario. Due passi destinati a segnare l’immediato futuro della prima squadra cittadina sia dal punto di vista puramente sportivo che da quello dirigenziale, tracciando la strada che si auspica possa essere più solida di quanto non lo sia quella battuta attualmente.
I giovanotti di Vitaliano Bonuccelli, domani si troveranno dinanzi ad una formazione di un certo valore come dimostra la classifica che vede la Pianese in piena zona play off, stante lo scivolone di mercoledì sul terreno dello Scandicci che ha un po’ frenato la corsa della compagine senese. Dal canto suo la Massese è reduce da due risultati utili (due pareggi) che, se da una parte non sono serviti per abbandonare l’ultimo posto, hanno però dato un’impressione positiva sul carattere di una squadra che davvero sta gettando il cuore oltre l’ostacolo. Un ostacolo che assume varie forme, da fronteggiare ogni maledetto giorno. Bonuccelli, a differenza di mercoledì, ritroverà al centro dell’attacco Sean Parker, punto di riferimento indispensabile per sviluppare un certo tipo di gioco, venuto a mancare contro il San Donato Tavarnelle a causa del turno di squalifica. Resta invece in dubbio il duttile centrocampista Michel Cruciani, uno dei migliori contro al formazione fiorentina che, tuttavia, non ha ancora superato i problemi muscolari che ne stanno condizionando la preparazione. In effetti, Michel anche nel turno infrasettimanale è sceso in campo stringendo i denti. Non è detto però che a Piancastagnaio verrà schierato giacché, muscolarmente, i fastidi restano e il “Condor” valuterà attentamente se riproporlo o meno, facendo una giusta analisi, diciamo così, costi - benefici.
Il ritorno di Parker invece toglierà parecchie castagne dal fuoco, potendo riutilizzare un attaccante puro a differenza di quanto avvenuto nel turno infrasettimanale. Ripartire dal temperamento ammirato ad Agliana prima e con il Tavarnelle poi, appare indispensabile per poter bramare un risultato importante contro una squadra obiettivamente superiore e partita nei tempi giusti per affrontare il campionato a differenza della truppa bianconera. Che sta crescendo però anche atleticamente. C’è da credere che, se anche la Pianese dovesse avere la meglio, dovrà comunque faticare assai per avere la meglio delle zebre. Dopodiché, al triplice fischio, si comincerà a rivolgere l’attenzione, una volta di più, verso la società. La prossima settimana dunque dovrebbe essere annunciato il definitivo organigramma, atteso per giovedì scorso ma rimandato di qualche giorno visto che, come sottolineato in un breve comunicato, «in questo momento tutta l’attenzione è rivolta alla squadra». Una squadra che sta dando tutto e anche di più per mantenere vive le speranze di salvezza con l’obiettivo di arrivare a dicembre in condizioni tali che possano permettere un intervento sul mercato. Ma, onestamente, questo aspetto non dovrebbe nemmeno essere sfiorato visto che, prima di guardare o pensare alla fase mercatale, andrebbero risolte le questioni aperte nell’attuale. —
ALESSANDRO TABARRANI
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