Sicurezza
Coralli: l’assist per Ciccio? Ormai ci capiamo a memoria
Accursio Bentivegna inanella la sua prima rete: mi ci voleva, era importante riuscire a sbloccarmi, qui mi trovo bene ho deciso io di restate a Carrara
CARRARA
Primo gol in campionato davvero pesante per il numero 27 azzurro Accursio Bentivegna: un gol decisivo che ha ristabilito il vantaggio della Carrarese a metà ripresa dopo il momentaneo pareggio dell'attaccante dell'Alessandria Santini. Una punizione da altri palcoscenici per il classe 1996 scuola Palermo che ha infilato il portiere grigio Cucchietti. E allora partiamo da qui, dall'eurogol, una punizione di destro, a rientrare, baciata dal palo interno. «Sì, è stato un gol importante; ho mirato lì e ho calciato, però devo ringraziare soprattutto mio padre che quando ero piccolo mi faceva allenare calciando sempre le punizioni», svela Bentivegna che poi torna sul match. «Un gol importante, insomma – dice il fantasista siciliano – perché era una partita difficile contro una squadra messa bene in campo; era una gara in bilico, mancava una maggior concretezza. Potevamo vincerla, ma anche loro erano stati pericolosi. Però dopo il mio gol, abbiamo subito fatto il terzo con Valente, abbiamo reagito bene quindi». Primo gol in questa stagione. «Sì, è stato il mio primo gol – prosegue Bentivegna – e non è stato facile per me questo inizio di stagione; ora sto recuperando bene e sono a disposizione, sia se subentro come oggi, sia come titolare. Come mi trovo qui? Bene, quest'estate molte squadre mi volevano, ma conoscevo già l'ambiente, il mister, il direttore (Berti, ndc) e parte dei compagni e mi ero affezionato e così ho deciso di rimanere a Carrara». Primo gol per Bentivegna e poi c'è chi non smette di segnare: 10 gol su 11 partite disputate per Ciccio Tavano. Un vantaggio, quello azzurro a inizio ripresa, propiziato da uno scambio veloce al limite dell'area con l'attaccante Claudio Coralli. «È stata una vera battaglia, in un campo ostico. Loro poi sono una buona squadra e sanno giocare bene a calcio. Noi siamo stati bravi a portare a casa la vittoria», analizza allora il numero 9 azzurro a cui chiediamo del primo gol. «L'assist per Ciccio? Ormai io e lui ci capiamo a memoria, sapeva come e dove gli avrei dato la palla ed è partito; non è stato a temporeggiare. Ci conosciamo molto bene, ormai abbiamo questo feeling anche fuori dal campo. Un bel rapporto», confida Coralli che poi passa al sapore di questa vittoria dopo la cinquina dell'anno scorso subita al “Moccagatta”. «No, quella sconfitta non era stata smaltita. Il mister in allenamento in settimana ce lo ripeteva e quindi lo sapevamo. Prendere cinque gol così e tornare a Carrara è stato brutto. Oggi ci abbiamo messo tutto, ci abbiamo messo il cuore e poi imparare a vincere fuori casa è fondamentale per vincere il campionato». Lunedì prossimo c'è l'Arezzo, capolista a pari punti. «Sì, giochiamo contro la prima, ma noi andiamo là e ce la giochiamo, sarà una vera battaglia come oggi e noi dobbiamo prepararci così, più battaglie vinci e meglio è: con tante battaglie vinte si vince il campionato. Specialmente fuori casa; però bisogna lavorare tutta la settimana bene e concentrati perché questo è un campionato strano, sono tutte squadre buone e non c'è una che "ammazza" il campionato. Noi sappiamo i nostri valori e vogliamo arrivare primi: ce la giochiamo. La mia prestazione? Sono contento, non era facile, ora spero di ritrovare il gol». —
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