Lutto
Massese gran rimonta dall’inferno a un buon pari
Sotto di due gol, la squadra bianconera ha avuto la forza d’animo di reagire Prima ha accorciato su rigore, poi ha riacciuffato il 2 a 2 in mischia
MASSA
Questa Massese non avrà un tasso tecnico eccezionale, ma a cuore non è seconda a nessuno. Sul 2-0 per l'Aglianese dopo il vantaggio acquisito a fine primo tempo con Rosati e il raddoppio arrivato a inizio ripresa grazie a Marzierli, nessuno avrebbe scommesso un euro sulla rimonta degli uomini di Bonuccelli. E invece i bianconeri non hanno gettato la spugna e, con grande forza d'animo, hanno imbastito una rimonta avviata con il rigore trasformato da Cruciani e poi completata al novantesimo in mischia con Molinaro.
Un punto guadagnato, senza dubbio, soprattutto perché arrivato in trasferta e in uno scontro diretto in chiave salvezza. Mentre per la truppa di Agostino Iacobelli (in tribuna perché squalificato) è un pareggio che sa di sconfitta, che lascia i neroverdi in una complicatissima situazione di classifica: e dire che nella prima ora di gioco l'Aglianese aveva disputato una buona partita, meritando ampiamente il doppio vantaggio viste le occasioni create. La benzina però è finita troppo presto: perso il comando delle operazioni, la difesa dei padroni di casa non ha saputo reggere l'urto dei volitivi bianconeri, spinti come sempre dai propri tifosi, confermando le difficoltà palesate finora. E alla fine il cuore della Massese è stato premiato.
LA PARTITA. Prima chance per gli ospiti al 7’ con Cruciani, che calcia di mancino trovando la provvidenziale opposizione di Bala. Poi sale in cattedra l’Aglianese che colleziona occasioni importanti con Rosati, Bibaj e soprattutto Di Vito, che centra in pieno il palo da dentro l’area. Bonuccelli sente il pericolo e ricorre subito al cambio: dentro Pedruzzi e fuori Lorenzini, con la squadra che si dispone secondo il 5-3-2. Ma la musica non cambia e alla fine, al 40', arriva il gol: Rosati si accentra dalla sinistra e scocca un tiro imparabile dal limite. Pronti, via e nella ripresa arriva il raddoppio. Ingenuità di Van Brussel che raccoglie con le mani un retropassaggio, inevitabile punizione di seconda da dentro l’area che Marzierli finalizza in rete dopo il tocco di un compagno. Sembra fatta per i padroni di casa, ma l'Aglianese non ne ha più e allora la Massese ha tempo e modo di recuperare. Cruciani si divora un gol da posizione favorevole, idem fa Di Vito poco dopo: poteva essere il colpo del ko, invece la storia si evolverà diversamente. Più passano i minuti, infatti, più il baricentro neroverde si abbassa. Il là alla rimonta arriva dall’arbitro, che assegna un calcio di rigore alla squadra di Bonuccelli per un intervento di Tognarelli: dal dischetto Cruciani è glaciale e non sbaglia. Da lì è un assedio, a tratti confusionario ma senza dubbio generoso, che frutta il pari al novantesimo con Molinaro in mischia. Nel recupero Aglianese a caccia del 3-2, ma prima Maccagnola e poi Marzierli si divorano due limpide occasioni da gol. La crisi neroverde continua, mentre i bianconeri possono sorridere. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
