Sicurezza
Dramma Monti, il Don Bosco inagibile
Scoperchiati la tribuna e parte delle strutture, danni anche ai capannoni della proprietà dei fratelli Carlotti
MONTI
Le forte raffiche di vento dei giorni scorsi hanno fortemente danneggiato le strutture del campo di gioco dell'unione sportiva Monti, particolarmente la tribuna e parte dei locali vicino agli spogliatoi. L'ordinanza del sindaco di Licciana ha chiuso la struttura dello stadio "Don Bosco" in quanto non in sicurezza sia per le gare di campionato che per gli allenamenti delle tre squadre del sodalizio veneliese, ossia la prima squadra che partecipa al Campionato di seconda categoria, la juniores provinciale e la squadra della scuola calcio i pulcini annata 2008. «I danni subiti sono stati enormi -racconta Gianni Carlotti patron della club biceleste - la nostra tribuna è stata divelta in parte, volata a distanza di 25/30 metri di distanza la tettoia e staccate alcune travi tenute dai cavi. Un disastro inimmaginabile, anche a parte della nostra struttura che da molti lustri era la casa della sagra del fungo, più altre feste e ricorrenze non solo di sport. Io e mio fratello Cesare gestiamo il sodalizio da molto tempo ma non abbiano mai visto una cosa del genere, qualche anno fa durante l'alluvione che colpì fortemente sia Aulla che Pallerone abbiano messo a disposizione il nostro impianto a più società di altri comuni, per parecchi mesi, noi siamo noia ad avere bisogno di chiedere aiuto per svolgere al meglio l'attività sportiva. Pure al nostro capannone dove abbiamo l'attività lavorativa delle nostre ditte, il vento ha scoperchiato il tetto».
Per quanto riguarda la parte del calcio giocato e da giocare il mister dei dragoni Andrea Bartolini - si associa alle parole dei massimi dirigenti della società: «Il momento è decisamente difficile , le istituzioni comunali attualmente hanno altre problematiche a cui pensare e da risolvere, passato un certo periodo si spera che ci rimettano in sicurezza l'impianto almeno per poter svolgere gli allenamenti, per il resto si vedrà di cercare delle soluzioni. Siamo usciti dalla crisi di risultati iniziali del campionato, trovata una certa quadra e con il rientro di alcune pedine si sono visti i risultati nelle ultime tre partite, due vittorie consecutive e un pareggio nel derby esterno di Podenzana. Ora giocheremo a Barbarsco ospiti della società granata, il terzo derby stagionale, affronteremo una squadra che in settimana ha cambiato l'allenatore, quindi per noi un match in campo neutro. Cercheremo - conclude il tecnico aullese - di dare una efficace continuità al nostro percorso, anche se queste strapaesane sono sempre state gare particolari ricche di sorprese». —
BRUNO FAZZINI
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