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Contro il Bastia molte assenze Sono out Lamioni e Cruciani

ALESSANDRO TABARRANI
Contro il Bastia molte assenze Sono out Lamioni e Cruciani

Ancora una volta infermeria piena per la sfida casalinga dal sapore di salvezza Dalla panchina scalpita Aldrovandi, autore di buone prestazioni in amichevole

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La seduta di rifinitura questa mattina per la Massese di Vitaliano Bonuccelli che si appresta ad affrontare, domani agli Oliveti, il Bastia. Il tecnico zebrato, ahinoi, dovrà certamente rinunciare sia al bomber Lamioni sia al centrocampista Cruciani, entrambi ai box a causa dei rispettivi problemi muscolari che non paiono ancora di imminente risoluzione. Ma non è finita qui.

Da valutare invece il giovane difensore, Lecchini che nell’amichevole con il Don Bosco Fossone è uscito anzitempo per dei fastidi, sempre muscolari; tuttavia, l’ecografia alla quale è stato sottoposto il centrale classe 2000 non ha evidenziato particolari problemi sebbene Lecchini non sia ancora al meglio.

La sua convocazione verrà valutata al termine della seduta di questa mattina. Dalla sgambata con la squadra di Fossone, Bonuccelli ha tratto indicazioni importanti circa l’undici da schierare in uno scontro diretto nella lotta per la salvezza, una gara che mette in palio punti assai pesanti soprattutto considerando che la Massese è reduce da tre sconfitte consecutive, peraltro immeritate.

Segnali molto positivi sono arrivati dal centrocampista offensivo, Aldovrandi che contro il Don Bosco ha siglato una bella rete a coronamento di una bella prestazione, tanto che non è da escludere un suo impiego dal primo minuto per fare fronte alle esigenze imposte dalla regola dei fuoriquota, nel caso in cui Lecchini dovesse dare forfait.

In buona sostanza, il dilemma è se proseguire come avvenuto nelle ultime due uscite, con il portiere classe 2000, Carmagnola, oppure se tornare a riproporre Van Brussel tra i pali e dare fiducia ad Aldovrandi. Sempre che Lecchini non sia disponibile. Detto questo, normale che Bonuccelli, dinanzi alla posta in palio, schiererà la migliore formazione possibile tenendo presente le condizioni fisiche dei singoli, in modo tale da non concedere nulla al Bastia sotto il profilo atletico.

Vi è poi l’aspetto, tutt’altro che secondario, della poca concretezza negli ultimi metri: nelle tre partite perse contro Trestina, Real Forte Querceta e Sangiovannese, non è stato realizzata neppure una rete, complice anche l’assenza di Lamioni e le non perfette condizioni di Parker.

Non è stato possibile dunque rimediare ai gol subiti per delle evidenti disattenzioni che hanno compromesso la possibilità di poter avere oggi un paio di punti in più, che, con una classifica così corta, avrebbero permesso di preparare la gara di domani con un pizzico di tranquillità in più. Ma bisognerà fare con le forze disponibili, senza baloccarsi con i rimpianti.

Purtroppo Lamioni, capocannoniere zebrato con quattro reti all’attivo, è ancora fermo e contro il Bastia toccherà a chi scenderà in campo non farne rimpiangere l’assenza, auspicando poi maggiore attenzione dietro per evitare che ulteriori pasticci condannino ad una nuova sconfitta che, in uno scontro diretto del genere, peserebbe parecchio.

Le possibilità per ritrovare la strada maestra ci sono anche perché, tatticamente, la Massese ha trovato la giusta quadra.

Ora però occorrono cinismo e malizia, qualità che, nel gioco del calcio, fanno la differenza come in nessun altro campo. —

ALESSANDRO TABARRANI

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