Sicurezza
La Massese deve ripartire, domani si gioca col Cannara
Trasferta in Umbria per i ragazzi di mister Bonuccelli dopo il ko in casa Da risolvere i peccati di inesperienza degli elementi più giovani, soprattutto in difesa
MASSA
La Massese già al lavoro ieri pomeriggio per preparare la trasferta di domani in terra umbra sul terreno del Cannara. Un turno infrasettimanale che non agevola il lavoro del tecnico, Vitaliano Bonuccelli che sta ancora catechizzando i suoi sui suoi desiderata tattici, sebbene nella partita persa con la Sinalunghese dei progressi sotto il profilo del gioco e della circolazione della palla si siano visti. Peccato però per la poca, per non dire nulla, concretezza negli ultimi metri e per i peccati di gioventù in difesa costati le prime due reti ospiti. Tuttavia, rispetto a domenica, tornerà disponibile il centrale Placido che ha smaltito la squalifica e porterà quel pizzico di esperienza in più all’intero reparto.
Proprio per sopperire a queste mancanze sia numeriche che qualitative relativamente alla rosa a disposizione del “Condor”, si attendono nelle prossime ore ulteriori operazioni in entrata come peraltro lo stesso tecnico ha auspicato nel dopopartita. Un elemento positivo però è emerso dalla prestazione di Elia Papini che, tesserato il giorno prima della gara e schierato come esterno di centrocampo, è risultato tra i migliori (se non il migliore) dei suoi. Un elemento dunque che ha mostrato duttilità dal momento che l’ex Gavorrano nasce come terzino capace anche di interpretare al meglio il ruolo di centrale. Ma in questo momento bisogna saper improvvisare e Papini lo ha fatto bene, come un attore di teatro navigato.
«Abbiamo fatto il possibile considerando che ci manca la preparazione - ha detto Papini al termine della gara con la Sinalunghese -. Abbiamo subito gol nei momenti cruciali della partita, eravamo riusciti ad accorciare le distanze ma purtroppo è arrivato il gol della domenica che l’ha chiusa. Mercoledì dovremo tirare fuori tutto quello che abbiamo anche se la stanchezza si farà sentire. Dobbiamo lavorare sodo e affrontare ogni partita come se fosse una finale. Detto questo, ringrazio il mister e la società che mi hanno dato fiducia e Massa è una piazza importante che tiene molto al calcio. L’ho potuto capire quando ci ho giocato contro. Penso che questa possa per me essere la scelta migliore nel momento migliore».
A Cannara, altra formazione neopromossa, la Massese si troverà dinanzi una squadra galvanizzata dalla vittoria esterna di Bastia umbra. Intanto la nuova direttrice generale, Giorgia Lanza ha elogiato la tifoseria bianconera che ha fatto un tifo infernale anche contro la Sinalunghese. «Sono contenta dell’affetto dimostrato dalla città, i tifosi hanno dimostrato un grande attaccamento, una partecipazione mai vista da quando sono in società. Dopo mesi di sofferenza, non si sono mai tirati indietro contribuendo con le loro forze per il bene della squadra. Sono orgogliosa di essere la loro direttrice generale».
ALESSANDRO TABARRANI
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