Il Tirreno

lo storico gualtiero magnani 

«Nelle avversità abbiamo sempre saputo reagire nel migliore dei modi»

L’auspicio è che però in questo caso non si superi l’amaro record delle 14 giornate lontane da casa quando nel 47-48 fu squalificata la Fossa

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CARRARA

Alla vigilia della gara di Pontedera, in campo neutro, contro la Juventus Under 23, parla Gualtiero Magnani. Lo storico, e socio unico della Carrarese esce pubblicamente con le proprie considerazioni attraverso una lunga e dettagliata nota, pubblicata sul sito ufficiale del club apuano. «Non si era ancora spenta l’eco della reboante vittoria della Carrarese in terra sarda nella prima giornata del campionato 2018-19, che – scrive Magnani - un’imprevista batosta si è abbattuta sulla società azzurra. Ci auguriamo tutti che l’inopportuno episodio possa essere ridimensionato al più presto nella sua durata temporale, perché se l’inagibilità sanzionata dalle autorità competenti dovesse perdurare per tutto il campionato, la Carrarese supererebbe il non invidiabile precedente avvenuto all’inizio del campionato di serie B 1947-48, quando (per effettiva responsabilità oggettiva) il campo della “Fossa dei Leoni” fu squalificato per 14 giornate. E pensare che la corrente stagione sembrava dovesse iniziare sotto i migliori auspici: squadra forte, tecnico motivatissimo, società economicamente robusta, tifosi euforicamente entusiasti! Invece: l’incertezza sull’organico dei gironi e il ritardo circa l’inizio del campionato, poi l’inagibilità del campo comunicata dopo l’inizio del torneo, alla vigilia del primo incontro casalingo, hanno complicato non poco l’attività operativa della società. Nelle avversità il popolo carrarese ha sempre saputo reagire compostamente ma decisamente; la squadra Azzurra, che di questo popolo è l’emanazione sportiva, risponderà sul campo da gioco, qualunque esso sia, con volontà e determinazione. Ne siamo certi». Contro i bianconeri la Carrarese sarà ospitata presso lo stadio “Ettore Mannucci”, «famoso calciatore nativo di Pontedera – ricorda Magnani - che fu anche allenatore della Carrarese nel corso della stagione sportiva 1968-69 in serie D. Il pubblico di Pontedera è considerato uno dei più calorosi della Toscana e, nel passato, le partite con la Carrarese sono sempre state teatro di epici “combattimenti” in campo e sugli spalti. Oggi tra le due pur sempre rumorose tifoserie i rapporti sportivi sono improntati a rispettosa sportività: noi contiamo che si mantenga anche in occasione di questa imprevista sfortunata circostanza». —

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di Redazione web