La protesta
La Massese in costruzione agli Oliveti contro la Sinalunghese
Ieri tesserato il difensore ex Gavorrano Elia Papini, ben conosciuto dal Condor Una partita non semplice, nellq auel servirà il carattere visto con il Tuttocuoio
MASSA
Esordio casalingo per la Massese di Vitaliano Bonuccelli che questo pomeriggio agli Oliveti (ore 15) se la vedrà con la neopromossa Sinalunghese in occasione della seconda giornata del girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. La squadra bianconera, ancora incompleta e con la rosa ulteriormente ridotta dall’infortunio occorso a Mosti e dalla squalifica di Placido, cercherà di portare a casa i primi punti stagionali gettando, come si suol dire, il cuore oltre l’ostacolo, anzi, oltre gli ostacoli che la prima squadra cittadina sta affrontando a causa della mancanza di una preparazione estiva e di una collaudata ossatura tattica e numerica.
Ieri è stato tesserato il difensore classe 1996 ex Gavorrano, Elia Papini, che Bonuccelli conosce bene e che troverà spazio dal primo minuto per tappare le falle createsi all’interno della retroguardia dinanzi alla assenze.
A cose normali, la Sinalunghese rappresenterebbe un avversario decisamente alla portata dei bianconeri, epperò, per le ragioni succitate, ogni squadra che in questo momento si frappone alla Massese rappresenta una seria minaccia da abbattere con carattere e devozione alla causa. Un po’ come successo contro il Tuttocuoio nella prima giornata, allorché i giovanotti di Bonuccelli hanno sfiorato il pareggio, sfumato solo nei minuti finali. Da quel carattere e da quella personalità mostrati a Ponte a Egola bisogna ripartire, come lo stesso “Condor” ha chiesto alla vigilia della gara odierna. Con una settimana di lavoro tattico in più da sfruttare in ogni singola goccia prodotta, stante la consapevolezza che ci vorrà un minimo di tempo prima di poter vedere una Massese rodata e con la rosa al completo. Scelte dunque obbligate per Bonuccelli che dovrebbe schierare Van Brussel tra i pali, Papini, Razzanelli e Lecchini in difesa, Lazzoni, Della Pina, Lucaccini e Aldrovandi in mezzo al campo con Lamioni e Lorenzini esterni alti a sostegno di Parker terminale offensivo. «Sono fiducioso - ha detto Bonuccelli nella conferenza stampa di venerdì - la Sinalunghese è una buona squadra che gioca sulle ali dell’entusiasmo e che vanta alcune buone individualità. Però sono convinto che ce la giocheremo e spero che il pubblico ci dia una mano».Intanto anche all’interno della società si stanno sistemando tutti i tasselli con una Massese sempre più rosa: Giorgia Lanza è stata infatti nominata nuovo direttore generale dopo aver ricoperto nel recente passato il ruolo di addetta al marketing e alla comunicazione. Giorgia affiancherà l'addetta stampa, Raffaella Bon. Detto questo, continuano a tenere banco i provvedimenti restrittivi spiccati a carico di alcuni Ultrà zebrati, decisi a seguito degli scontri avvenuti nell’aprile scorso prima dell’incontro tra Massese e Viareggio che hanno portato a 39 deferimenti complessivi in stato di libertà (33 a carico dei tifosi versiliesi). In particolare, sono stati colpiti da Daspo sei tifosi bianconeri: uno per la durata di due anni, due per la durata di un anno e tre per la durata di cinque anni.
In tutti e tre questi ultimi casi - si legge nel comunicato emesso dalla Questura apuana -, erano state richieste anche le misure dell’obbligo di firma, che però non sono state convalidate dal Gip. Il resto è stato confermato. —
ALESSANDRO TABARRANI
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