Gioco
«Domenica è come una finale» Il Condor carica i suoi ragazzi
Domani la sfida con la neo promossa Sinalunghese. La difesa è decimata Prima settimana di lavoro con tutta la rosa a disposizione per il coach
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«Domenica per noi dovrà essere come una finale. Sono punti vitali per noi». Il tecnico bianconero, Vitaliano Bonuccelli carica i suoi giovanotti alla vigilia della sfida casalinga con la Sinalunghese. Tra mille difficoltà, i bianconeri hanno lavorato per la prima volta una settimana intera anche se la rosa deve essere ancora completata con dei nuovi arrivi.
Oltre a questo, la squalifica di Placido e l’infortunio di Mosti complicano vieppiù le cose al “Condor” che al centro della retroguardia si trova praticamente senza soluzioni “naturali”. «Speriamo che in queste ore la rosa possa essere integrata da nuovi arrivi di cui abbiamo bisogno anche a fronte dell’infortunio di Mosti e della squalifica di Placido in difesa - ha esordito Bonuccelli -. Siamo un po’ contati, se non arriverà nessuno entro domenica cercheremo di fare il massimo con i giovani che abbiamo a disposizione».
Nell’esordio di Ponte a Egola, la Massese ha mostrato personalità e carattere sfiorando il promo punto stagionale. «I ragazzi sono stati bravissimi - ha ribadito il “Condor” - mettendo grande cuore in campo e anche tatticamente hanno fatto bene considerando che avevamo lavorato solo un’ora e mezza. Chiaramente la fase di possesso, tolti venti minuti della ripresa, è stata insufficiente però era normale. Alla fine avremmo anche potuto portare a casa il pareggio ma abbiamo subìto un gol evitabile». La priorità è trovare un centrale difensivo.
«Certamente, ma credo che in questi due giorni sarà difficile tesserare dei nuovi - ha proseguito pilo trainer zebrato -. Cercheremo di adattare qualcuno come centrale facendo di necessità virtù».
Nonostante la rosa incompleta, le assenze e la mancanza di preparazione, il tecnico bianconero resta ottimista.
«La Sinalunghese è una buona squadra che arriverà con entusiasmo e che vanta qualche buona individualità - ha spiegato -, ma possiamo giocarcela. Speriamo di ritrovare un po’ di gente allo stadio che ci dia una mano e speriamo che i ragazzi ripartano dalla convinzione e dal cuore mostrati domenica scorsa ma con una settimana di lavoro tattico in più. In generale il reparto dove possiamo avere più pazienza è l’attacco dove abbiamo diversi giocatori, mentre sugli esterni, in difesa e a centrocampo siamo più scoperti. In settimana sono venuti Papini e Som, sono ragazzi che ci farebbero comodo e spero che trovino un accordo con la società per essere tesserati. Dobbiamo trovare giocatori che ci diano una mano, che sposino questa causa come ho fatto io accettando tutte le difficoltà attuali».
E ancora. «Sarebbe importantissimo se in questa fase di difficoltà riuscissimo a fare punti e mettere fieno in cascina. Porterebbe fiducia ed entusiasmo perché nelle prossime tre partite troveremo squadre che, nell’attuale, hanno il nostro stesso obiettivo. Il turno infrasettimanale ? Potrebbe evidentemente portare qualche problema vista la situazione, speriamo il meno possibile. Dobbiamo guardare a dicembre come un punto di partenza arrivandoci con il maggior numero di punti possibile». —
ALESSANDRO TABARRANI
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