Sicurezza
Berti: successo importante e ora sotto con la Juventus
«Dopo un mese di allenamenti ed amichevoli, non era facile rompere il ghiaccio Le proteste per Borra? Non era fallo, ha preso prima il pallone e poi l'uomo»
CARRARA
«Una vittoria bella ed importante, dopo un mese di attesa». Il direttore Gianluca Berti traccia un bilancio dopo l'esordio in campionato della Carrarese di domenica scorsa, culminato con una goleada firmata Maccarone, Tavano, Valente, Coralli e Caccavallo.
Un successo rotondo che lancia la squadra verso il posticipo di lusso di lunedì prossimo contro la Juventus B: «Una partita difficile, ma noi giocheremo in casa e vogliamo vincerla». Con Berti partiamo dal 5-1 di Arzachena: «Quando si vince va sempre bene. Era la prima partita dopo un mese di attese e rinvii. Una vittoria importante per l'entusiasmo della squadra, e per l'entusiasmo che si respira in città. Dopo un mese di allenamenti ed amichevoli, non era facile trovare la concentrazione e rompere il ghiaccio, ma la squadra ha dimostrato la sua forza». L'Arzachena ha recriminato per alcune scelte arbitrali. «Ognuno ha il suo punto di vista. Mi sembra che la superiorità della Carrarese sia stata schiacciante». L'episodio più contestato dai padroni di casa è stato il contatto tra Borra e Sanna ad inizio ripresa. «A parte che non era fallo, perché Borra ha preso prima il pallone e poi l'uomo, ma in ogni caso col nuovo regolamento l'attaccante dell'Arzachena aveva affianco un nostro difensore, sicché non doveva essere espulsione del portiere». Il tema caldo adesso è rappresentato dalla prossima sfida con la Juventus: un nome altisonante. Anche se è solamente la squadra B, come ha detto mister Baldini, i bianconeri hanno speso più di tutti sul mercato. «Con un solo giocatore hanno coperto abbondantemente il costo di tutti gli altri. Credo che il giocatore dell'Arsenal (l'anglo-congolese Mavididi ndc) sia stato pagato 4 milioni. Indipendentemente da questo, solo il nome Juventus ti deve mettere addosso l'adrenalina necessaria per vincere queste gare. Loro sono sicuramente una squadra forte, composta da tutti giocatori importanti. Sarà una partita difficile, ma giocheremo in casa e, come accadrà sempre, noi vogliamo vincere. Siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo giocarcela con le nostre armi. Speriamo ci sia tanta gente allo stadio e si possa fare una grande prestazione».
Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia del Coni, ha dichiarato che venerdì potrebbe esserci una nuova sentenza riguardo la possibilità di riportare la Serie B da 19 a 22 squadre. «Speriamo, perché non ce la facciamo più. Non esiste una cosa del genere. Solo in Italia può succedere. Qui ogni minuto parte un treno e speriamo che si possa arrivare alla fine di questa tarantella». Come riporta anche la Gazzetta dello Sport, il presidente Frattini ha fissato due nuove udienze del Collegio di Garanzia per venerdì e lunedì: la prima per decidere se riportare la B a 22 squadre, la seconda per avere i criteri di ripescaggio. —
LUCA SANTONI
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