«Il progetto sportivo c’è, poi un piano ventennale per lo stadio comunale»
MASSA «Venerdì verrà presentato il progetto sportivo dalla nuova società. La dirigenza sarà tutta locale, il nostro gruppo manterrà solo un ingegnere come vicepresidente che possa facilitare i...
MASSA
«Venerdì verrà presentato il progetto sportivo dalla nuova società. La dirigenza sarà tutta locale, il nostro gruppo manterrà solo un ingegnere come vicepresidente che possa facilitare i rapporti con l’amministrazione comunale». Sono le parole dell’avvocato, Fulvio Monachesi, detentore pro - tempore delle quote di maggioranza della Massese, che entro domani passeranno nelle mani della nuova società. Lo stesso business lawyer di Ascoli Piceno, già vicino all’acquisto del Bari, ha parlato del progetto attorno alla Massese.
«Oltre al progetto riguardante la squadra - ha spiegato Monachesi - c’è quello legato alla ristrutturazione dello stadio degli Oliveti. Un piano ventennale a carico completamente dei nostri partner che prevede uno stadio innovativo ed ecosostenibile che permetterà un autofinanziamento dell’impianto». Accanto al progetto sportivo, esiste anche un progetto industriale con il coinvolgimento di un importante fondo di investimento tedesco. Si tratta di un progetto di ""relamping"" (tradotto, sostituzione delle lampadine) che riguarderebbe le opere pubbliche cittadine e che porterebbe un risparmio importante per l’amministrazione comunale sui costi energetici. «Questo progetto - ha proseguito Monachesi - parallelo a quello sportivo, permetterebbe all’amministrazione comunale di risparmiare il trenta percento sui costi dell’elettricità».
Tornando invece alla Massese, le lancette dell’orologio corrono veloci in vista dell’esordio in campionato di domenica sul terreno del Tuttocuoio. «In queste ore verrà fatta una riunione fiume per costituire la nuova società di cui non farò parte perché sono già vicepresidente del Cuneo - ha aggiunto l’avvocato marchigiano -. Posso dire che per domenica la squadra ci sarà. A Cuneo abbiamo una rosa importante, molto ampia che ci permetterà di girare alla Massese in prestito dei giocatori che altrimenti sarebbero chiusi». C
'è grande attesa di conoscere quale sarà la dirigenza che guiderà la società bianconera che si avvicina al suo centenario, come di sapere con quale rosa la prima squadra cittadina affronterà il difficile campionato di serie D. Domani finalmente tutto verrà svelato una volta per tutte e si potrà tornare a parlare di calcio giocato. —
A.T.
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