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Us Open under 18 sfumati per Lorenzo Musetti: «Sono orgoglioso di me»

L.B.
Us Open under 18 sfumati per Lorenzo Musetti: «Sono orgoglioso di me»

CARRARA«Sicuramente sono molto orgoglioso di me stesso e fiero della corsa qua; perché qua è stata una corsa ogni giorno, una lunga e difficile settimana. Mi dà fiducia per lavorare e ritornare a...

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CARRARA

«Sicuramente sono molto orgoglioso di me stesso e fiero della corsa qua; perché qua è stata una corsa ogni giorno, una lunga e difficile settimana. Mi dà fiducia per lavorare e ritornare a casa e allenarmi. Sono felice e contento della mia prestazione». Commenta così – ai microfoni di Federtennis – il giovane tennista carrarese Lorenzo Musetti la finale degli Us Open (Under 18). Una finale che ha visto la sconfitta del sedicenne di Carrara contro il brasiliano classe 2000 Thiago Seyboth Wild. «Non ci avrei mai creduto, ma è un sogno che si è avverato, speriamo di arrivarci di nuovo e la prossima volta di conquistarla. Il momento più emozionante? Di sicuro – conclude Lorenzo – la foto con il mio team, gli amici e la famiglia dopo la partita con il trofeo mi ha fatto tornare il sorriso. Dedico la prestazione a loro». Alla finale del Louis Armstrong Stadium di New York il tennista allenato da Simone Tartarini era arrivato dopo le vittorie con Dostanic, nel primo turno, e poi Cazaux; agli ottavi e ai quarti di finale con Kingsley e Michalsk e, nella semifinale, contro Brooksby. Poi, come detto, la finalissima contro il diciottenne brasiliano che però non va ad intaccare le grandi cose fatte vedere in questo Grande Slam da Musetti. Quest'ultimo, lo ricordiamo, era da qualche turno il più giovane in gara e, dai quarti, l'unico atleta azzurro nel tabellone. «C’è tanta amarezza, ma anche tanta ammirazione per il percorso fatto e avendo visto la partita posso dire che la differenza è stata per lo più nel fisico, ma tecnicamente l’ho visto veramente bene. Dalle immagini l’ho trovato tranquillo e comunque soddisfatto. il brasiliano ha già classifica 464 Atp ed era sicuramente il favorito e alla fine ha meritato», le parole che arrivano dopo la finale anche dal padre di Musetti, Francesco. Insomma, come scritto anche nell'edizione di ieri, il sogno non si è avverato per molto poco, ma, dopo quello che rimane comunque un grande risultato, il tennista carrarese ha il talento (e il tempo) per rifarsi. —L.B.

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