Gioco
Tegola per Bentivegna, out fino al 17 ottobre
Per il problema alla spalla non potrà allenarsi. Ma mister Baldini non è preoccupato: «Siamo completi e forti»
CARRARA
Brutta notizia per Accursio Bentivegna. L'esterno d'attacco non ha ottenuto l'ok dai medici, che lo avevano operato alla spalla.
In sostanza Bentivegna non potrà allenarsi, né ovviamente giocare in campionato, fino al 17 ottobre. Per fortuna del giocatore e della Carrarese il campionato inizierà molto in ritardo (il 16 settembre), e così Bentivegna salterà molte meno giornate, rispetto a quante potrebbero essere state, se la Serie C fosse partita regolarmente (il 26 agosto). Ad annunciare la notizia è mister Silvio Baldini il giorno dopo l'amichevole disputata contro la Giana Erminio. Un Baldini che non si lascia andare ad allarmismi, anche perché quest'anno il pacchetto offensivo apuano è straordinariamente numeroso e di alta qualità.
L'assenza forzata di Bentivegna la preoccupa? «No, assolutamente», rassicura il tecnico azzurro, che spiega: «Guardate l'amichevole giocata contro la Giana. Finito il primo tempo, ho potuto cambiare tutta la squadra e loro no. Già questo dimostra che noi abbiamo un gruppo in cui tutti possono essere all'altezza. Gli altri, invece, hanno ben definito solamente un nucleo di giocatori, altrimenti anche la Giana nel secondo tempo avrebbe dovuto far giocare tutta la rosa, invece ha fatto 11 cambi solamente a 25 minuti dalla fine. Significa che, anche sotto questo punto di vista, noi siamo più forti degli altri».
Al di là del risultato (2-1), l'appuntamento di sabato è stato comunque importante, in quanto prima amichevole che avete giocato contro un avversario di pari livello.
«Le partite hanno una loro storia. Loro il primo tiro in porta l'hanno fatto al 45' su calcio d'angolo, con gol su un fuorigioco non visto dal guardalinee. Nell'intervallo ho cambiato tutta la squadra. Loro, invece, sono tornati in campo con gli stessi giocatori, poi a 25 minuti dalla fine hanno fatto 11 cambi. E' ovvio che la partita non aveva più senso. L'unico aspetto positivo è che abbiamo costruito diverse palle gol. Potevamo segnare diverse reti, anche se non le abbiamo fatte. Questo mi lascia ben sperare. Loro hanno segnato l'1-0 al 45' su fuorigioco, nel secondo tempo abbiamo pareggiato con Ricci, poi loro hanno fatto il 2-1 su una nostra ingenuità. Non c'è molto altro da commentare di una partita, dove gli avversari fanno 11 cambi negli ultimi 25 minuti. Noi con molta umiltà ci siamo presi il nostro pullman, siamo partiti di mattina, siamo andati là, perché volevamo giocare un test contro una squadra di pari categoria, ma purtroppo, tolti i primi 45 minuti, del secondo tempo c'è poco da dire».
Contro la Giana mancava anche Francesco Karkalis, che raggiungerà la squadra in giornata.
«Lui l'anno scorso – riprende mister Silvio Baldini - ha fatto 30 presenze nel Bassano. E' un giocatore del Pescara. Ci mancava una pedina che potesse fare sia il centrale di sinistra che il terzino. Noi abbiamo fatto una scommessa su Mobilio, per provare a trasformare questo ragazzo in quel ruolo (esterno difensivo sinistro ndc), ma poi ci servivano delle certezze. Se si vuole giocare per vincere, ci vogliono anche certezze, non puoi fare solo scommesse». —
LUCA SANTONI
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