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Macché Spezia e Cuneo, è dell’avvocato Coscia l’offerta che piace di più

ALESSANDRO TABARRANI
Macché Spezia e Cuneo, è dell’avvocato Coscia l’offerta che piace di più

Il professionista rappresenta un gruppo di imprenditori C’è già il nome del nuovo allenatore: Stefano Cuoghi

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MASSA

Nuovo clamoroso colpo di scena nella telenovela relativa alla cessione societaria della Massese. Una telenovela che, più che appassionando, sta angustiando. Con un concatenarsi di eventi, in pole position per l'acquisto dello storico sodalizio bianconero sarebbe balzato il gruppo rappresentato dall'avvocato pisano, Carlo Coscia con le due cordate, quella di Cuneo e quella spezzina, che sembrerebbero, stando ai ben informati, quasi sparite dalla scena. Ora gli eventi: nella giornata di martedì, la cordata ligure ha incontrato l'assessore allo sport, Eleonora Lama, un incontro che avrebbe dovuto sbloccare la situazione e che invece si sarebbe (il condizionale è d'obbligo) rivelato a dir poco infruttifero. Nello specifico, il gruppo si sarebbe improvvisamente dissolto al suo interno, con gli imprenditori coinvolti nel progetto, che prevede, oltre all'acquisto della Massese anche la condizione relativa alla completa riqualificazione dello stadio degli Oliveti (per non dire una vera e propria ricostruzione), che non avrebbero trovato un punto d'intesa collettivo. Dissapori interni.

Brusca frenata dunque e situazione di nuovo in pieno stallo quando siamo alle porte di settembre. Per quello che riguarda invece la cordata cuneese, rispetto al faccia a faccia con l'amministrazione della scorsa settimana non si sono registrati passi avanti significativi (pure questa proposta sarebbe vincolata ad un intervento massiccio sullo stadio). Ed ecco allora riprendere quota con forza il progetto del gruppo rappresentato da Coscia che, a dirla tutta, in questi mesi non ha mai mollato l'idea di poter acquistare la Massese forte di un progetto tecnico che prevede al timone il tecnico, Stefano Cuoghi. Peraltro, l'interesse verso la Massese era già emerso allorché alla presidenza zebrata sedeva ancora Giorgio Turba. Brusca virata dunque con i rappresentanti della tifoseria che ancora detengono le quote della società zebrata che ieri pomeriggio avrebbero intensificato i colloqui con lo stesso avvocato pisano in cerca di una rapida intesa. Già nelle scorse settimane, lo stesso Coscia assieme a Cuoghi si sono presentati ad assistere agli allenamenti del gruppo di giocatori ex bianconeri (e massesi) in cerca di una sistemazione guidato da Paolo Malfanti, per poter scovare qualche elemento utile da tenere in considerazione nell'eventualità che la trattativa fosse andata a buon fine. —

ALESSANDRO TABARRANI

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