Toscana
La cordata degli spezzini tenta l’assalto finale Domani la decisione
Gli imprenditori liguri legano l’acquisto allo stadio degli Oliveti Le torri faro non hanno passato la verifica per l’agibilità
MASSA
È il giorno del gruppo spezzino. Oggi la cordata ligure interessata all'acquisto della Massese incontrerà l'amministrazione comunale in quello che è facile prevedere sarà l'ultimo incontro all'interno del ciclo portato avanti dall'assessore allo sport, Eleonora Lama per decidere, assieme ai rappresentanti della tifoseria, a chi consegnare lo storico sodalizio zebrato. La scorsa settimana è stata la volta del gruppo di Cuneo. Queste sarebbero le due cordate in ballo per rilevare dalle mani della tifoseria le quote di maggioranza della Massese; entrambe con un progetto strettamente legato al superamento dell'attuale stadio degli Oliveti attraverso la costruzione di un nuovo impianto.
Quando si dice che l'incontro di oggi in municipio con tutta probabilità sarà l'ultimo nell'ambito di quelli propositivi, lo si afferma a ragion veduta giacché per la giornata di domani è attesa la decisione finale sulla vendita; in sostanza, l'amministrazione e i tifosi proprietari delle quote sociali decideranno a chi affidare il futuro della prima squadra cittadina al termine di un lungo iter di scrematura delle proposte arrivate in questi ultimi mesi. Ovviamente c'è grande attesa, peraltro alla riunione di oggi pomeriggio saranno presenti gli imprenditori che materialmente dovranno cacciare fuori le risorse per portare avanti il progetto nel caso in cui, alla fine della fiera, fosse proprio la cordata di La Spezia a spuntarla.
Come ribadito in più occasioni negli ultimi giorni, sia la cordata ligure che quella di Cuneo hanno legato l'acquisto della Massese alla situazione dello stadio degli Oliveti. L'impianto non è al momento agibile con la situazione dell'impianto di illuminazione in primi piano. Le torri faro non hanno passato la recente verifica aggiungendo un problema ai tanti con cui da anni ha a che fare lo stadio comunale, per l'appunto, inagibile. Sull'impianto di illuminazione, l'amministrazione dovrà prendere una decisione a stretto giro di posta cercando di arrivare ad una risoluzione rapida e, soprattutto, oculata della questione. Non è un quadro roseo quello con cui deve fare i conti la piazza bianconera, di cose a posto ce ne sono davvero poche. Oltre a questo, domenica la Massese è attesa all'esordio in coppa Italia a Savona. —
ALESSANDRO TABARRANI
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