Sicurezza
Work Service e Fabrimar superstar Il pedale si fa rispettare nel mondo
Successi a livello internazionale per il Romagnano, sempre più protagonista sulle strade italiane Gli ex orange si fanno notare anche ai mondiali Juniores
MASSA
Diventa sempre più importante il ciclismo nella nostra zona con i successi ottenuti dalla Work Service Romagnano sia a livello nazionale che internazionale e quelli del Casano Luna Abrasivi Fabrimar.
Gabriele Benedetti lo scalatore del Romagnano ottiene la nona vittoria, settima consecutiva negli ultimi due mesi e ieri è andato a vincere il 50° Gran premio della Mocaiana e memorial Martino Pracacci tagliando il traguardo in solitaria dopo aver sferrato l'attacco decisivo ad un chilometro dall'arrivo. Al termine della gara Benedetti ha dedicato la vittoria a Michael Antonelli della Mastromarco vittima di un grave incidente lo scorso 15 agosto alla Firenze Mare. In contremporanea al successo di Benedetti in Umbria è arrivato anche il sesto posto di Davide Boscaro ai mondiali in svizzera su pista. Al termine dei 1000 metri Boscaro ha fermato il cronometro a due secondi dal vincitore. Questo risultato alza il morale in vista degli Europei in programma questa settimana ai quali parteciperanno Samuele Manfredi, Davide Boscaro e Marco Viero, tutti della Work Romagnano.
Successo strepitoso di Giammaria Bertolini della Fabrimar. È stata una giornata da incorniciare per il team Casano-Luna Abrasivi Fabrimar. Già dalla mattina di domenica erano arrivati segnali positivi con il secondo posto negli esordienti di Alex Stella e il settimo di Filippo Scopsi impegnati a Monsummano Terme nel 1° Gran Premio Conad-2° Memorial Moreno Cipollini. Nel pomeriggio poi, la ciliegina sulla torta quando da Mantova arrivava la notizia che Giammaria Bertolini aveva conquistato la 16° edizione del Gran Premio Dmt Alé, gara nazionale che vedeva al via molti dei migliori juniores nazionali. I ragazzi diretti da Daniele Della Tommasina fin dalle prime battute hanno gestito nel migliore dei modi la corsa con un Lorenzo Martignoni stratosferico capace di rintuzzare molti dei tentativi di fuga come quello finale tentato da Gabriele Spadoni (Noceto Nial) e di Davide Scandiuzzi (Northwave Cofiloc) e permettere a Giammaria di riportarsi dapprima sul tandem nell' ultimo km e poi di partire in contropiede ed arrivare così in solitaria sotto lo striscione d' arrivo. Un successo cercato e ottenuto con una dedica particolare portata nel cuore nelle ultime settimane. Bertolini, dopo il traguardo, ha confidato «Questa vittoria è dedicata a Gianmarco, un cicloamatore che veniva ad allenarsi con noi e che purtroppo è venuto a mancare dopo un terribile incidente mentre era in sella alla sua bicicletta. Ci tenevo a fare bene per dedicare a lui una vittoria importante, ringrazio anche i miei compagni di squadra che mi hanno permesso di risparmiare energie preziose e mi hanno aiutato per tutta la gara». —
ALDO ANTOLA
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