Gioco
Ancora tanti derby in campionato per la Carrarese
Le toscane potrebbero ritrovarsi nello stesso raggruppamento. Oppicelli: «Cambia poco, le piazze sono tutte importanti»
carrara
Carrarese inserita nel Girone A come tutte le altre toscane (Arezzo, Lucchese, Pisa, Pistoiese, Pontedera e Robur Siena) insieme alle piemontesi Alessandria, Cuneo, Gozzano, Juventus B, Novara e Pro Vercelli, alle liguri Albissola e Virtus Entella, allecoppia delle sarde Arzachena ed Olbia; alle emiliane Piacenza e Pro Piacenza e infine alla lombarda Pro Patria.
In attesa dei raggruppamenti ufficiali, ieri il quotidiano TuttoSport ha ipotizzato quelli che potrebbero essere i gironi della prossima Serie C. Un campionato, ovviamente, figlio dei tanto discussi blocchi dei ripescaggi nella Serie B a 19 squadre.
«Sembra tutto sommato un girone simile a quello dell'anno scorso», commenta il presidente della Carrarese Fabio Oppicelli. «Come trasferte più lontane le ipotesi erano quelle di Gubbio e Terni (che TuttoSport inserisce nel girone B), poi sicuramente ci saranno le sarde. Secondo me, però, finché non sarà definito tutto questo polverone tra Serie B e C, è difficile farsi un'idea chiara e capire esattamente come saranno suddivisi i tre gironi. Ogni girone ha sempre una serie di club che possono preoccupare più di altri, ma poi alla fine bisogna giocare contro tutti e non credo che questi siano i veri problemi. A livello logistico noi dovremmo avere tante trasferte vicine, a parte le sarde (Arzachena ed Olbia)».
La Carrarese quest'anno si affaccerà al campionato con importanti ambizioni dichiarate, ma la squadra dovrà vedersela con tante avversarie di alto livello. Fra gli altri spiccano i nomi di Novara, Pro Vercelli, Alessandria, Siena, Pisa, Entella, Piacenza, senza dimenticare l'incognita rappresentata dalla Juventus B.
«Sulla carta – riprende Oppicelli - in qualunque girone trovi sempre nomi di piazze importanti anche di categorie superiori. Al di là dei nomi, però, la Serie C è sempre molto difficile ed equilibrata, come abbiamo visto più volte negli anni precedenti. Per quanto riguarda la Carrarese, un vantaggio importante per noi potrebbe essere quello di partire con un'ossatura rodata. L'importante sarebbe partire subito bene, perché inseguire nel calcio è sempre più difficile rispetto a gestire. Noi l'anno scorso abbiamo disputato un girone di ritorno più che ottimo. Se quest'anno riuscissimo a partire immediatamente con quello stesso passo, potremo giocarcela contro chiunque. Ormai conosco la Serie C da parecchi anni: di facile non c'è niente, ma questo campionato regala sempre qualche sorpresa». —
LUCA SANTONI
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