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La cessione adesso è a un passo Una cordata incontra la tifoseria

ALESSANDRO TABARRANI
La cessione adesso è a un passo Una cordata incontra la tifoseria

Oggi vertice in Comune, dopo che l’assessore Lama avrà valutato tutte le offerte La società bianconera potrebbe davvero avere presto dei nuovi proprietari

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MASSA

Passi avanti importanti e probabilmente decisivi nella cessione della Massese. In giornata è in programma a palazzo civico un incontro tra una cordata di imprenditori e i rappresentanti della tifoseria, convocato dalla stessa amministrazione comunale che avrebbe terminato gli incontri con i gruppi interessati a rilevare il sodalizio zebrato. Come già descritto ampiamente, l'assessore allo sport, Eleonora Lama, la scorsa settimana ha incontrato diverse cordate che hanno manifestato interesse verso la società bianconera, ognuna portando sul tavolo il proprio progetto. All'amministrazione è toccato il compito di portare avanti un'opera di scrematura dei progetti per restringere il campo a quello più serio e affidabile, munito cioè, dalle necessarie garanzie.

Il lavoro si sarebbe dunque concluso e, tra tutti i gruppi, ne sarebbe stato scelto uno ritenuto il più adeguato per poter rilevare la maggioranza delle quote societarie. Per questo oggi i l'assessore Lama presenterà i potenziali acquirenti ai rappresentanti della tifoseria che dovranno decidere una volta per tutte se cedere le quote rilevate in tempi non sospetti dalle mani di Riccardo Buzzegoli e Stefano Del Giudice.

Tutto lascia pensare che arriverà la svolta definitiva e nel giro di qualche ora la Massese potrebbe avere una nuova proprietà. Il traguardo sembra davvero vicino e l'ottimismo è salito parecchio rispetto a una decina di giorni orsono quando sembrava perlomeno complicato trovare una via d'uscita. Di questo gruppo non si conosce praticamente nulla, ma se tale cordata è riuscita a convincere l'amministrazione della bontà e solidità del progetto, qualcosa vorrà pur dire in senso positivo. D'altro canto l'analisi di tutte le proposte è stata certosina proprio per evitare che la Massese finisca nelle mani sbagliate. Normale che la curiosità cresca di ora in ora, soprattutto la piazza bianconera non ne può più di restare in una situazione di stallo che sta fortemente compromettendo l'inizio della stagione. La voglia di tornare a parlare di calcio giocato, di conoscere un progetto concreto per la crescita della società anche in vista del centenario del 2019 è assai, soprattutto dopo così tanto tempo passato nell'incertezza.

L'amministrazione ha lavorato sottotraccia limitandosi a confermare i contatti con alcuni gruppi, trincerandosi però dietro il massimo riserbo anche solo su qualche caratteristica delle cordate in ballo. L'attesa è quasi finita considerando pure che la tifoseria aveva individuato martedì (domani) come termine ultimo per prendere una decisione, prendendo in seria considerazione anche la possibilità di mantenere le quote societarie in mancanza di acquirenti affidabili. Non resta altro da fare che aspettare ancora qualche ora, dopodiché il calcio giocato tornerà ad essere protagonista nelle discussioni dell'universo bianconero, sia che la società, come si auspica, venga rilevata nella quasi totalità delle sue quote sia che il sodalizio resti nelle mani della tifoseria con la città eventualmente chiamata a dare un sostegno forte alla dirigenza per affrontare la serie D.

ALESSANDRO TABARRANI

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di Redazione web