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Boxe: il ring sotto il Duomo esalta la Pugilistica Massese

Boxe: il ring sotto il Duomo esalta la Pugilistica Massese

Davide Tassi ha la meglio sull’avversario Alessio Lorusso dopo un match vibrante Claudio Grande al suo centocinquesimo incontro in carriera batte Antonio Laurini

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MASSA. Una settimana fa sul ring allestito nella suggestiva piazzetta del Duomo di Massa, attorniato da tantissima gente, con la scalinata gremita fino all’inverosimile, i pesi piuma, Davide Tassi (kg 56,6) e Alessio Lorusso (kg 56,3) sono stati protagonisti di un match vero, intenso e vibrante, di buona espressione tecnica, come gli applausi a scena aperta hanno sottolineato. Una decima edizione del memorial Gianluca Barducci che rimarrà a lungo nel ricordo di tutti i presenti. L’incontro ha mantenuto le premesse della vigilia, con un combattimento tirato e dai ritmi altissimi per tutte e sei le riprese.

Arbitrato dall’internazionale Luigi Boscarelli di Montecatini, con gli altri internazionali Marco Celli, Carlo Franchi e Paola Falorni a fare da giudici, il match è stato vibrante. Dopo sei round spettacolari il verdetto ai punti è andato in maniera unanime e meritatamente all’idolo locale Tassi alla sua quarta affermazione in altrettanti match. Conferma per il ventiseienne pugile massese, sostenuto a gran voce per tutta la durata del confronto come raramente era capitato di vedere con un tifo d’altri tempi. Il mancino della Pugilistica Massese ha confermato la sua indubbia classe e il suo talento impressionando per velocità e rapidità d’esecuzione dinnanzi ad un avversario temuto e a lui molto simile per caratteristiche e impostazione che ha iniziato a gran ritmo mettendo pressione a un Tassi apparso nelle prime fasi emozionato. Poi con lo scorrere del match ritrovava combinazioni e certezze e andava ripetutamente a segno costruendo una prestazione importante che lo proietta dopo soli quattro incontri ai vertici della classifica nazionale dei super piuma.

Anche gli altri incontri di boxe olimpica che hanno preceduto il match professionistico, sono stati appassionanti e seguiti dal caloroso pubblico. Il primo match in scaletta tra il senior debuttante della Massese Niccolò di Cintio e il romeno della Valpolicella Boxe Stefan Manole al suo quinto incontro è stato combattuto e apprezzato perché disputato con una carica agonistica notevole, successo ai punti per il pugile ospite più continuo e tattico ma Di Cintio , penalizzato anche da un richiamo ufficiale, ha ben impressionato per la sua velocità mostrando orgoglio e solidità. Il secondo match vedeva impegnato l’imbattuto Dante Antonioli opposto al lombardo Francesco Caruso al limite della categoria dei 64 kg senior. Vittoria ai punti per Antonioli che regolava grazie ad una maggiore potenza un rivale mai domo che nonostante subisse un atterramento con relativo conteggio tornava nel match nel terzo round e impensieriva il portacolori massese comunque autore di una buona prova. Il terzo incontro vedeva opposti due giovani e promettenti boxeur della categoria juniores: il veronese Manuel Zancarli già nazionale e il piemontese Domenico Marra, un match combattuto con il più esperto Zancarli che faceva suo il verdetto grazie ad una migliore scelta di tempo, molto bravo comunque anche il poco arrendevole Marra.

Claudio Grande pugile di 23 anni al suo match numero 105 in carriera ha offerto una prestazione superlativa di fronte al milanese Antonio Laurini, i due si affrontavano per la terza volta e a vincere anche in quest’occasione come nelle due precedenti, è stato il fighter della Massese. —

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