Gioco
Massese, futuro ancora incerto Le trattative restano ferme
Non è un momento facile di proposte convincenti non ne sarebbero arrivate sebbene con un paio di cordate i discorsi rimangano aperti
MASSA
Non sembra sbloccarsi, per il momento, la fase di stanca in casa della Massese. La tifoseria in queste ore sta ragionando sulle proposte arrivate sul tavolo per acquisire la maggioranza delle quote societarie con l'obiettivo di scegliere quelle ritenute meno approssimative e portare avanti una trattativa. Non è un momento facile giacché di proposte particolarmente convincenti non ne sarebbero arrivate, sebbene con un paio di cordate i discorsi rimangano aperti. I tifosi - dirigenti che si sono sobbarcati le quote si sono dati tempo siano a domani per valutare la situazione e le riunioni interne proseguono praticamente ogni giorno (anche ieri allo stadio è stato fatto il punto della situazione). Ancora poche ore ma non è detto che i supporter zebrati decidano di prendersi qualche altro giorno prima di sciogliere i nodi, di prorogare la scadenza entro la quale prendere una posizione rispetto alle proposte giunte sinora. Ieri avrebbe dovuto svolgersi un secondo incontro con una cordata toscana che però è slittato, oggi pomeriggio invece non sono esclusi nuovi contatti con un gruppo proveniente da una zona limitrofa sul quale però nulla si è riusciti ad apprendere. Insomma, i giorni passano e la cessione della Massese resta un cantiere apertissimo con la mappatura dei lavori che somiglia ad un preventivo e nulla più. La speranza è che davvero l'imprenditoria locale intervenga per affrontare almeno l'immediato futuro, evitando che la Massese e i suoi tifosi finiscano in qualcosa più grande di loro. Se proprio nessuno riuscirà ad acquistare la maggioranza delle quote, che perlomeno la tifoseria venga appoggiata nella sua gestione permettendole di portare avanti l'indispensabile per affrontare la prossima stagione. Saranno le prossime ore ad essere foriere di quello che potrà accadere; certo, vendendo pure quello che sta accadendo nel calcio maggiore, con la brutta fine fatta da società importanti come Cesena e Bari, qualche brivido, volente o nolente, arriva. Però è ancora possibile dare una mano alla Massese visto che la squadra è stata regolarmente iscritta al campionato di serie D, e deve essere fatto di tutto per evitare lo scenario peggiore. Soprattutto, che non vi siano poi soluzioni buone ad emergere quando sarà troppo tardi. La società bianconera è stata lasciata da Turba priva di debiti, questo è bene non dimenticarlo mai. —
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