Gioco
Forse mercoledì il nuovo incontro tra la tifoseria e la cordata toscana
Si tratta del secondo faccia a faccia, dopo che il primo non ha lasciato una particolare impressione positiva In attesa di imprenditori locali
MASSA. Potrebbe essere mercoledì il giorno dell'incontro tra gli Ultrà bianconeri e il gruppo toscano interessato a rilevare la Massese. Si tratta di un secondo faccia a faccia dopo quello di venerdì che non ha però portato grande concretezza con i tifosi, nonché proprietari, della Massese che sarebbero rimasti non molto convinti della proposta avanzata. Un po' come avvenuto con la prima cordata, quella del nord Italia, incontrata un paio di giorni prima e che dovrebbe tornare all'assalto con nuove garanzie rispetto ad un progetto che non ha scaldato il cuore della piazza. In parole povere, di trattative in corso ce ne sono ma il problema è sempre lì: le garanzie che i rappresentanti della tifoseria chiedono a fronte dei piani di investimento sinora messi sul tavolo e che, al momento, non sarebbero sufficientemente solide per poter parlare (o ragionare) su un piano di investimento credibile che assicuri alla Massese un futuro sereno.
A fianco dei supporter zebrati c'è l'amministrazione comunale che ha sempre presenziato agli incontri andati in scena sinora con i succitati gruppi per dare un supporto concreto al buon esito delle trattative. L'impressione però è che la matassa sarà difficilmente sbrogliabile nel breve periodo a meno che anche l'imprenditoria locale non si dia una svegliata, destandosi dal torpore che la continua a tenere lontana dalla prima squadra cittadina. Possibile che le uniche manifestazioni di interesse verso la Massese arrivino solo da imprenditori estranei al tessuto produttivo apuano? Possibile che non si riesca a mettere insieme una squadra di imprenditori locali chepossa consentire alla Massese di affrontare con tranquillità la serie D e festeggiare il centenari del 2019 con tutti i crismi ? Possibile che dopo Giorgio Turba, che ha iscritto la squadra alla serie D, non vi sia altro che grigiore? La tifoseria si sta sbattendo ogni giorno nel tentativo di trasferire la maggioranza societaria in mani giudiziose e quindi affidabili. —
ALESSANDRO TABARRANI .
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