Attenzione
Courmayer-Champex-Chamonix Del Vecchio ai nastri di partenza
Il runner è stato selezionato dagli organizzatori per il secondo anno consecutivo Oltre cento chilometri e 6.100 metri di dislivello. «Voglio solo migliorarmi»
MASSA CARRARA . Nicola Del Vecchio ci riprova. L’atleta apuano è stato selezionato per prender parte il prossimo 31 agosto alla Courmayer-Champex-Chamonix corsa unica nel suo genere e tra le più prestigiose al mondo con i suoi 101 chilometri di lunghezza e 6.100 metri di dislivello positivo che si svolge sui tre versanti francese, italiano e svizzero del Monte Bianco. La manifestazione si colloca all’interno del summit mondiale del trail e propone cinque gare individuali (UTMB, CCC, TDS, OCC, MCC) ed una in squadra (PTL) per un totale di più di 10.000 partecipanti provenienti da 87 nazioni. Roba decisamente seria.
«Avrò la fortuna di prendere nuovamente parte a questa fantastica gara – afferma Del Vecchio -, l’anno scorso alla mia prima esperienza assoluta su quella distanza ho avuto alcune difficoltà, dovute soprattutto al maltempo che mi ha condizionato nell’ultima parte di gara, quest’anno conto di migliorarmi e di vivere al meglio quella che non ho dubbi sarà un’esperienza fantastica, attorno alle montagne che amo di più». A causa di qualche infortunio il runner allenato da Paolo Barghini ha dovuto rivedere la sua preparazione e spostare alcuni appuntamenti. «Purtroppo mi sono dovuto fermare per qualche mese – prosegue – e ovviamente sto faticando a ritrovare la condizione migliore, però conto di sfruttare al meglio queste ultime settimane ed essere pronto per l’appuntamento di fine agosto».
Nella preparazione l’atleta apuano è seguito dall’ultra maratoneta Paolo Barghini e da quest’anno nell’alimentazione d Lorenzo Dell’Amico, ed è sostenuto da Evolution Sport di Arcola nella fornitura del materiale, inoltre è entrato nello staff del GT5 dal Mare alla Vetta, dove si è occupato della certificazione del percorso e di tutta la parte competitiva della manifestazione. «Il trail running è uno sport fantastico – afferma – ti permette di vivere a contatto con la natura nel rispetto dei valori più puri dello sport, e ripeto sempre anche a me stesso che in fondo la corsa oltre ad essere un cammino in un ambiente esterno è anche un cammino interiore, e proprio con questo spirito affronterò le prossime avventure». E tra le prossime avventure non può mancare la partecipazione al GT di Courmayer di metà luglio dove, lo ricordiamo l’anno scorso Del Vecchio ha raccolto il quinto posto assoluto e il primo di categoria. «Anche quest’anno ho deciso di prenderci parte – conclude – è una gara bellissima che attraversa tutta la Val Veny e mi sarà sicuramente utile in vista della CCC, l’anno scorso ho ottenuto un risultato impensabile per le mie aspettative ma soprattutto ho potuto godere di panorami mozzafiato con camosci, stambecchi e marmotte a fare da spettatori nei punti più impervi. L’unica incognita è rappresentata dalla neve, considerati i numerosi passaggi sopra i 2500 metri di quota e gli abbondanti accumuli di quest’inverno». Insomma sarà un’avventura da vivere tutta di un fiato, come è abituato Nicola da quando ha deciso di vivere la vita correndo. In montagna, a contatto con la natura. —
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