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«Offerta ridicola», Zambarda via Primo acquisto dall’Eccellenza

Alessandro Tabarrani
«Offerta ridicola», Zambarda via Primo acquisto dall’Eccellenza

Il capitano è stato contattato dalla nuova società soltanto con un messaggio Il trequartista Andrea Piovano, ex Vado Ligure, è pronto a incantare i tifosi

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Primo acquisto della nuova Massese. La dirigenza zebrata ha raggiunto l'accordo con il trequartista, classe 1993, Andrea Piovano. Con un trascorso nelle giovanili di Juventus ed Empoli, Piovano nella scorsa stagione ha militato in Eccellenza nel Vado Ligure e in carriera ha indossato le maglie di Acqui Calcio, Valle d'Aosta e Foligno. Nelle ultime stagioni non ha racimolato moltissime presenze e Piovano ha dunque scelto Massa per rilanciarsi. Per un primo acquisto che arriva sotto le Apuane, bisogna però registrare un addio importante.

Gente che viene, gente che va. Gianmatteo Zambarda lascia la Massese. Il veterano e capitano bianconero spiccherà il volo dopo aver ricevuto la proposta della nuova dirigenza targata Buzzegoli - Del Giudice; una proposta definita inaccettabile. «Purtroppo a queste condizioni è impossibile restare - ha spiegato Z - ho ricevuto una proposta ridicola, inaccettabile ed è per questo che mi trovo costretto a guardarmi attorno perché siamo già praticamente e luglio». Dopo sei stagioni, 135 presenze e fresco del premio come migliore giocatore durante la scorsa stagione, l'avventura in bianconero del difensore spezzino può considerarsi conclusa. Salvo clamorosi colpi di scena. Sembra che "Z" sia corteggiato con insistenza dal Savona. «Ho un paio di proposte che sto valutando - ha spiegato quello che, ormai, può essere definito l'ex capitano bianconero - una in zona e l'altra più lontana. Mi dispiace tantissimo dover lasciare la Massese perché ero pronto a restare un'altra stagione. Speravo che si potesse fare qualcosa di importante considerando pure che la Massese festeggerà il centenario il prossimo anno, invece ad oggi non ci sono certezze e quello che mi è stato proposto, tra l'altro per messaggio, non è accettabile. Alla dirigenza ho fatto la mia controproposta ma non ho ricevuto nessuna risposta. Sono amareggiato perché a Massa lascio un pezzo di cuore, nella Massese sono cresciuto tantissimo sia come calciatore che come uomo ma, ripeto, a queste condizioni non posso fare diversamente che andarmene. Una decisione che non dipende da me questo deve essere chiaro, mi piange il cuore. Poteva essere una grande annata».

L'impressione è che difficilmente resterà qualcuno dei giocatori della vecchia guardia. «Spero tanto che questo sia un arrivederci e non un addio - ha concluso Zambarda -, mi dispiace tantissimo soprattutto per la piazza. Mi auguro in futuro di poter tornare ad indossare la maglia della Massese a cui sono legatissimo, ma, ad oggi, sono costretto ad andare via». Un pezzo di storia recente della Massese che se ne va, un giocatore che quando è sceso in campo ha sempre offerto prestazioni di livello, stante la sfortuna con cui Zambarda ha dovuto fare i conti certificata dai diversi infortuni occorsigli in questi anni e a cui "Z" però ha sempre risposto alla grande tornando più forte di prima. Sarà difficile trovare un elemento così duttile (bravo a ricoprire il ruolo di centrale difensivo e come cursore) e affidabile, quando invece sarebbe stato importante riuscire a trattenerlo per avere un giocatore che poteva fungere da sicuro punto di riferimento sia in campo che fuori dal rettangolo verde. —

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