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Certi amori non finiscono mai Dante Bertoneri torna al Toro

Certi amori non finiscono mai Dante Bertoneri torna al Toro

MASSA . Dante Bertoneri riabbraccia il Toro. Questa volta però colui che era stato identificato all'inizio degli anni Ottanta come l'erede della "Farfalla granata" Gigi Meroni, non indosserà la...

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MASSA . Dante Bertoneri riabbraccia il Toro. Questa volta però colui che era stato identificato all'inizio degli anni Ottanta come l'erede della "Farfalla granata" Gigi Meroni, non indosserà la maglia da giocatore (ovviamente il tempo passa per tutti) bensì la veste di osservatore per la società granata guidata da Urbano Cairo. Dopo tanti anni di appelli caduti nel vuoto vista la sua situazione di difficoltà, finalmente Dante può guardare al futuro con un po' di ottimismo in più e lo fa proprio con la società che lo aveva lanciato nel grande palcoscenico della serie A quando era solo un ragazzino che, tuttavia, riuscì ad incantare da subito la piazza granata grazie alle sue enormi qualità tecniche nelle quali la gente del Toro aveva rivisto, come detto, il mitico Gigi Meroni nonché il "Poeta del gol", Claudio Sala.

Poi però, per mille motivi, la carriera di Bertoneri si spense tanto rapidamente com'era iniziata, come un fuoco splendido che, parafrasando Nek, lo accedi e dura poco, lasciando un rimpianto vivissimo nel mondo pallonaro di allora e nel cuore del mago Sergio Vatta, figura di spicco nell'allora prolifico settore giovanile granata che ha forgiato fior di campioni. «Se penso a un talento inespresso – disse Vatta – il primo nome che mi viene in mente è Dante Bertoneri. Un calciatore fantastico, ma dalla personalità acerba. La sua uscita dal mondo del calcio è stata una sconfitta per tutti». Bastano queste parole per capire cosa l'esterno granata avrebbe potuto dare al calcio italiano del tempo. Ora però per Bertoneri si apre una nuova pagina nel ciclo della vita; una vita, la sua, attraversata prima da grandi speranze, poi da altrettante grandi delusioni, parziali "resurrezioni" calcistiche per ritrovare poi un minimo di serenità nella fede e anche nel podismo riuscendo a collezionare vittorie su vittorie. Di nuovo un periodo difficile, la perdita della mamma. Ora la nuova opportunità con la chiamata di Antonio Comi, dg del Torino che ha permesso a Bertoneri di trasferirsi a Monsummano per seguire da vicino l'Academy "Giovani granata Monsummano", diventata una società satellite del Toro. (a.t.)

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