La manifestazione
I primi passi della Massese tra speranze e timori
Anche i due candidati sindaco, Volpi e Persiani, fremono per il futuro bianconero Buzzegoli e Del Giudice dopo il guru devono presentare presidente e allenatore
MASSA . Dopo la presentazione del ricercatore romano, Andrea Pandolfi, l'uomo deputato ad abbassare sino quasi ad annullare il rischio di infortuni nella prossima Massese, si attende l'annuncio da parte della nuova proprietà bianconera targata Buzzegoli - Del Giudice del prossimo direttore sportivo e, soprattutto, dell'allenatore che dovrà guidare la squadra nella prossima stagione di serie D. Il progetto descritto per sommi capi da Buzzegoli e Del Giudice è piuttosto importante (immediata promozione in serie C, piano marketing opulento in vita del centenario, ristrutturazione dello stadio degli Oliveti, investimenti nel settore giovanile, riduzione sin quasi ad eliminare gli infortuni) e all'interno della tifoseria il sentimento resta di attesa anche dopo un incontro che si è svolto tra una rappresentanza della tifoseria e la stessa dirigenza. Si aspetta dunque che la nuova Massese prenda forma così come sarà importante conoscere i finanziatori che sostengono Buzzegoli e Del Giudice nella loro avventura anche per calmare le preoccupazioni della piazza.
Il tutto dovrà poi essere discusso con la nuova amministrazione che sarà eletta con il ballottaggio di domenica. A tal proposito, i due candidati per la poltrona di primo cittadino, il sindaco uscente, Alessandro Volpi e l'avvocato, Francesco Persiani, si sono detti particolarmente attenti alla situazione della Massese ed, in particolare, del settore giovanile. «Sarà importante effettuare le opportune verifiche affinché tutto quello che è stato espresso sul futuro della Massese possa contare su basi solide - ha dichiarato Volpi - soprattutto per quello che riguarda il settore giovanile su cui negli anni scorsi è stato fatto un lavoro importante. Il settore giovanile è un patrimonio che non deve assolutamente essere disperso, bisogna lavorare in tutti i modi affinché il lavoro fatto non venga vanificato».
«Al momento la situazione della Massese non è chiarissima - ha ribadito invece Persiani - e bisognerà vigilare perché ci sono tanti ragazzi del settore giovanile che devono essere aiutati sia nella loro crescita sportiva che culturale e umana. Da parte nostra ci sarà grande attenzione e prevenzione perché il settore giovanile è da preservare vista la sua importanza anche dal punto di vista sociale. In generale la nostra attenzione verso lo sport massese è alta».
Alessandro Tabarrani
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