Italia
Una grigliata per fare festa con l’Aurelio
Gli amici di Andreazzoli tra rosticciana, salsicce e vino frizzantino. Poi l’abbraccio con Baldini
MASSA . Una grande festa, sentita, senza i clamori nazionali ma organizzata alla perfezione dagli amici di sempre di Aurelio Andreazzoli. Una serata informale con un centinaio di ospiti organizzata sullo stile di una sagra di paese, quelle cose genuine che piacciono tanto. Una grande grigliata a base di rosticciana, pollo, salsicce e altro completata dalla classica torta di riso, quella di Castagnola e Mirteto. E poi il vino frizzantino. E anche qui una squadra ben “messa in campo” come fa Aurelio quando è seduto in panchina: alla regia Giancarlo e Carlo del ristorante La Casina, alla griglia Cesare (C'è) e Aldino col cappellone da cowboy e Giancarlo con bandana, dolci e torte a cura di Barbara, Antonella, Paola, Katia, e le amiche Fiorella e Luana. A servire ai tavoli i veloci Moreno, Giuseppe Angelo e qualche altro volontario. Ospiti di riguardo gli amici stewart di Empoli che curano il servizio tribuna e tribuna stampa guidati da Gianni Palumbo e non poteva mancare un ospite di riguardo del ciclismo: Angelo Citracca, general manager della Professional Continental Willer Triestina Selle Italia. E poi gli ospiti. Oltre a tutti quelli di sempre, dell'infanzia soprattutto, quelli che accompagnano Aurelio quando è in vacanza nelle scorribande della sua zona, quando sulle vette delle Alpi Apuane dove questa volta ha trascinato anche il suo vice Giacomo Lazzini e l'analist Andrea Aliboni. Tutto questo, per Andreazzoli, durante le vacanze estive, prima di riprendere il lavoro serio con diete atletiche e molto sudore sui campi da calcio. Mentre gli amici di sempre seguono dalla tribuna l'Empoli.
E, a proposito di questo, la veracità e l'amicizia sincera di questi castagnolesi ha contagiato anche gli empolesi presenti alla festa. E all'inizio la visita dell'amico Silvio Baldini, come Aurelio reduce da un campionato strepitoso. Grande abbraccio sincero e spontaneo fra i due colleghi. Che hanno in comune oltrechè la guida della Massese nel passato anche quella dell'Empoli. Sempre sulla cresta dell’onda. Aurelio dunque si gode questi ultimi giorni di vacanza e poi dal 4 luglio riprenderà i lavori con la squadra che effettuerà al Castellani, fra il sussidiario e il centro sportivo. La serie A quest'anno sarà tutta da godere con l'allenatore apuano impegnato oltrechè in campo nei dopo partita intervistato dalle reti televisive nazionali. Una serie A che si è guadagnato tutta da solo sul campo, una serie A che avrebbe meritato di continuare anche alla Roma se non fosse arrivato a rilevare la società l'americano Pallotta che si portò dietro Garcia quando il ds Franco Baldini aveva già promesso ad Aurelio il proseguimento sulla panchina giallorossa. Per una volta non si è parlato di calcio, salvo in quel brevissimo colloquio fra Andreazzoli e Silvio Baldini, ma di amicizia e in dialetto massese. Per il calcio ci sarà tempo da settembre.
Aldo Antola
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