Sicurezza
«Pronti a parlare solo con i tifosi pacati»
I nuovi patron della Massese, Del Giudice-Buzzegoli, pensano a una comunicazione sul web. Mistero su presidente e mister
MASSA . «Come avete potuto vedere dalla trattativa, siamo persone che parlano solo a cose fatte». I tifosi della Massese si sono risvegliati con le parole di Riccardo Buzzegoli e Stefano Del Giudice, i nuovi proprietari del sodalizio bianconero che hanno illustrato i propri desiderata dopo aver rilevato la prima squadra cittadina da Giorgio Turba. Una conferenza stampa di presentazione, quella di giovedì pomeriggio allo stadio, durata un'ora e mezza. Tanti i punti toccati, con la premessa di voler portare la Massese in serie C nell'anno del centenario, cioè, subito. «Sappiamo che c'è tanto da fare - hanno spiegato Buzzegoli e Del Giudice - però, come nostra prima esperienza alla guida di una società di calcio, vogliamo fare il meglio. Per noi è fondamentale che tutto funzioni, che tutto abbia un senso e che le persone che lavoreranno con noi siano serene. Ad esempio, per quello che riguarda la tifoseria, non voglio arrivare qua e sentirmi aggredito perché vengo a lavorare per fare il massimo. Certamente il confronto pacato è ben accetto, si può sempre rimediare agli errori, siamo persone normali vogliamo andare in giro per Massa e, se fermati dai tifosi, anche raccogliere le loro idee e le loro critiche sotto ogni punto di vista. Per noi la comunicazione è molto importante e abbiamo intenzione di interagire molto con giornalisti e tifosi stessi attraverso l'apertura di un blog, dei gruppi con whatsapp e un sito internet».
Nomi sui quali verrà costruita la squadra che dovrà affrontare la prossima stagione (tecnico, direttore sportivo, giocatori) ancora non se ne fanno; è lecito sapere solo che si punterà molto sul fattore umano e sulle motivazioni. «Chiunque di noi in un gruppo di lavoro - ha sottolineato Del Giudice - ha il problema di sentirsi utilizzato nel ruolo giusto o meno, di sentirsi valorizzato. Il fattore umano è fondamentale e se riusciamo a riportare questo al centro del calcio si fa il bene delle singole società e di tutto l'ambiente. La Massese ha un passato glorioso, ha un blasone e il valore di avere un gruppo coeso e attaccato è importante. Speriamo di creare un continuità agonistica, di formare un gruppo che possa durare nel tempo e in grado di centrare gli obiettivi».
Il tutto, con attenzione al settore giovanile. «I giovani sono il futuro - ha ribadito Buzzegoli - e il settore giovanile deve essere curato con tanta attenzione». All'interno del prossimo gruppo potrebbe anche restare qualche giocatore della rosa di quest'anno. «Qualcuno lo proveremo a tenere - ha confermato Buzzegoli - però ci tengo a dire che i giocatori della Massese saranno ragazzi seri, che dovranno studiare e tenere una media voti alta. Con noi funzionerà così. Ripeto, il progetto è quello di portare subito la Massese in C e, negli anni successivi in serie B, magari in futuro potendo sognare, perché no, anche la serie A».
Alessandro Tabarrani
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