Sicurezza
Subito numeri importanti per il Giallo Azzurri Campus
Sono 123 i ragazzi iscritti alla prima edizione di un progetto che si svolgerà allo stadio ma anche in piscina. In programma esercizi tecnici, fisici, atletica e una sezione ludico motoria
CARRARA. La prima edizione del Giallo Azzurri Campus è pronta a partire. Il progetto vedrà coinvolti 123 ragazzi dai 7 ai 13 anni non solo di Carrara, ma anche dalle zone limitrofe (La Spezia, Ortonovo, Massa) e avrà la durata di tre settimane (quindi circa 41 bambini a settimana) tra gruppi studio e allenamenti di gruppo: dal 18 giugno al 23 giugno; dal 25 giugno al 30 giugno e dal 2 luglio al 7 luglio.
Lorenzo Giannotti, uno degli organizzatori del progetto, racconta come è nata quest'idea: «La Carrarese non aveva ancora attuato un percorso di campus, a differenza di altre società professionistiche vicine come Spezia o Empoli. Insieme a Filippo Del Padrone e David Reggioli abbiamo voluto mettere in piedi questo Campus Carrarese. La società ha accettato la nostra idea e ci ha dato la possibilità di realizzare questo progetto».
Giannotti spiega inoltre: «Il Campus si svolgerà allo stadio dei Marmi. I ragazzi saranno suddivisi in quattro gruppi da dieci, facendogli svolgere a ruota quattro diverse attività. La prima attività è la parte tecnica, che sarà guidata da Daniele Ficagna. Calcisticamente parlando, sarà la parte più concreta con esercizi tecnici, volti a migliorare le capacità tecniche-visive dei ragazzi. La seconda sarà una parte ludico-didattica, cioè una parte nella quale i ragazzi, se vorranno, potranno portare i loro compiti estivi scolastici e svolgersi, seguiti da ragazze, tutte di Carrara, che studiano Scienze della Formazione a Firenze. La terza sarà la parte motoria, quindi fisica, guidata dal preparatore atletico Jacopo Lambruschi, che cercherà di migliorare le qualità atletiche di ogni singolo ragazzo. La quarta ed ultima parte sarà improntata più sul Campus, ovvero giochi a squadre e divertimento, perché il Campus deve essere soprattutto un divertimento per i ragazzi. Due volte a settimana poi porteremo i ragazzi una volta in piscina e un'altra a giocare a beach-soccer presso le strutture che abbiamo affittato al Luni Mare Sporting Club. Ovviamente lo scopo è quello di avvicinare i ragazzi alla realtà Carrarese e dare continuità al Campus, riproponendolo anche il prossimo anno e magari allargarlo almeno a tutto luglio e tutto agosto, anche perché le risposte sono state positive. Abbiamo raggiunto 120 iscrizioni nell'arco di un mese e mezzo. La voglia dei ragazzi di partecipare c'è assolutamente».
Lorenzo Giannotti racconta la sua esperienza nella Carrarese che lo ha portato a proporre il progetto Campus: «Sono entrato nella Carrarese a novembre come team manager dell'Under 14. L'idea era quella di dare un'impronta di professionismo a questa realtà. Abbiamo iniziato con una nutrizionista, per preparare una dieta specializzata ad ogni singolo ragazzo, in modo da seguirli uno per uno, insegnare cosa mangiare prima della partita e cosa andare a reintegrare dopo lo sforzo fisico. Prima di ogni allenamento le ragazze, che parteciperanno al Campus, venivano a fare attività di ripetizione didattica ad ogni singolo ragazzo. In sostanza i ragazzi prima degli allenamenti venivano al Centro Sportivo di Fossone, svolgevano i loro compiti e poi entravano in campo. Vogliamo riproporre la stessa cosa al Campus: far capire ai ragazzi che è un Campus improntato sul professionismo e che, qualora ci fosse l'elemento meritevole, la Carrarese ha tutta l'intenzione di valorizzarlo nel migliore dei modi». Quindi si insegnerà ai ragazzi a stare insieme, a convivere in gruppo, ma questa per loro potrebbe essere anche un'occasione per farsi notare. «Assolutamente si. E' importante sapere questo», conclude Giannotti. Il progetto del Campus è stato inoltre illustrato agli Sport Games a Carrarafiere, ai quali era presente anche la mascotte Drag08.
Luca Santoni
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