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Turba riflette sulla cessione E adesso spunta un’altra cordata

Turba riflette sulla cessione E adesso spunta un’altra cordata

MASSA . Ore cruciali per il futuro della Massese. Il presidente, Giorgio Turba ha approfittato del week - end per riflettere sulla vendita della società a fronte delle offerte arrivate sinora dalle...

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MASSA . Ore cruciali per il futuro della Massese. Il presidente, Giorgio Turba ha approfittato del week - end per riflettere sulla vendita della società a fronte delle offerte arrivate sinora dalle varie cordate che hanno manifestato interesse verso il sodalizio bianconero. Tuttavia, nessuno dei gruppi che si sono presentati sinora avrebbe presentato progetti convincenti per garantire alla prima squadra cittadina un futuro sereno e ambizioso, una condizione necessaria affinché la società possa passare di mano.

Turba vorrebbe lasciare, questo è stato ribadito, ciò nondimeno una buona parte della tifoseria organizzata starebbe proseguendo il suo tentativo di convincere l'imprenditore del settore lapideo a tornare sulla sua decisione e di restare in sella a fronte di un aiuto da parte dell'imprenditoria cittadina attraverso delle sponsorizzazioni che sgravino, almeno in parte, dei costi ingenti che un campionato come quello di serie D richiede. Difficile prevedere cosa succederà, ma qualcosa dovrà necessariamente muoversi in tempi brevi in un senso o nell'altro. Tra le tante che se ne sono sentite nell'ultimo periodo, ne è spuntata un'altra che vorrebbe la Massese ripartire dalla coppia Bonuccelli - Vetrini, rispettivamente l'allenatore e il direttore sportivo che hanno fatto le fortune recenti del Gavorrano.

Già, ma con quale dirigenza? Appare prematuro se non del tutto velleitario parlare di movimenti di mercato prima ancora che la questione relativa al futuro societario non venga chiarita. Intanto la squadra zebrata in questi giorni affronterà gli ultimi allenamenti sotto la guida di Lamberto Magrini. Giovedì ci sarà il rompete le righe e chissà che prima dell'ultimo allenamento stagionale la matassa attorno allo storico sodalizio non venga sbrogliata. Tanti elementi che hanno fatto parte del gruppo di quest'anno hanno già manifestato la loro volontà di restare in bianconero; resta il fatto che il mercato non lascia a disposizione tempi troppo dilatati per decidere e il rischio di dover ripartire ancora una volta praticamente da zero è elevato. Vi è poi il fattore elezioni amministrative che il 10 giugno chiamerà i cittadini massesi ad esprimersi sulla prossima amministrazione comunale. Questo potrebbe anche influire su qualsiasi decisione, epperò, visto che con tutta probabilità si andrà al ballottaggio, tutto resterebbe in sospeso sino alla fine di giugno. Troppo tempo.

Alessandro Tabarrani

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