Il Tirreno

Collovati si tira fuori: «Massese? Non sono coinvolto in niente»

Collovati si tira fuori: «Massese? Non sono coinvolto in niente»

Eppure i rumors danno per certa la presenza della cordata milanese e il campione del mondo sarebbe amico degli imprenditori e potrebbe favorire l’arrivo in bianconero di giocatori dei vivai

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MASSA. «Smentisco categoricamente un mio coinvolgimento all'interno di una cordata interessata alla Massese» così il campione del mondo di Spagna '82, Fulvio Collovati rispedisce al mittente le insistenti voci che nei giorni scorsi avevano accostato il suo nome a quello di una cordata lombarda (milanese), interessata all'acquisto della Massese. «Non capisco come possa essere uscito fuori il mio nome - ha spiegato Collovati -, ma posso assicurare che non sono coinvolto assolutamente in nessun tipo di operazione che riguarda la Massese». Una smentita secca che ha trovato riscontro per quello che riguarda un coinvolgimento diretto di Collovati, tuttavia, la cordata milanese esiste e si tratterebbe di conoscenti o amici dello stesso ex difensore di Inter, Milan e Roma che, eventualmente, potrebbe dare una mano nel facilitare l'arrivo sotto le Apuane di giocatori da vivai importanti, nel caso in cui davvero la trattativa con il presidente Giorgio Turba dovesse andare in porto. E sì, perché la trattativa c'è, è aperta, tanto che sarebbe imminente un incontro tra le parti che potrebbe risultare decisivo. In tutto questo bailamme, nella giornata di ieri era circolata per un po' anche una voce che parlava della presenza di una ulteriore cordata con il coinvolgimento, dal punto di vista tecnico, dell'ex trainer bianconero, Cristiano Zanetti. Una boutade, evidentemente, giacché la smentita è arrivata rapida e decisa. Insomma, se ne sentono un po' di tutti i colori. Quello che però fa specie è il completo disinteresse dell'imprenditoria locale verso lo storico sodalizio bianconero, la totale assenza anche di un solo, minimo, approccio o richiesta di informazioni da parte del tessuto produttivo massese. Tanto per la cronaca, pure la pista che portava alla cordata tosco - calabrese è tramontata del tutto.

Intanto la tifoseria zebrata è pronta ad organizzare delle iniziative aperte alla città per fare chiarezza e sensibilizzare l'opinione pubblica, come ha ricordato il responsabile dei rapporti tra tifosi e società, Mirco Dell'Amico, conosciuto come "Renatone". «Come tifosi - ha detto Dell'Amico - prendiamo atto del disinteresse verso la Massese da parte della città che così ha abbandonato la sua squadra. Sinora tutte le cordate di cui si è parlato sono risultate risultate fasulle e comunque formate da persone non del territorio, e il presidente Turba non le ha prese in considerazione per il bene della Massese. Questo deve essere chiaro. Nonostante la Massese venga regalata, non c'è stato nessun interesse da parte degli imprenditori massesi, Turba è l'unico che ha fatto tanto per i colori bianconeri. Per questo, organizzeremo un'assemblea pubblica aperta a tutti per fare luce sulla situazione e mettere in evidenza una volta per tutte questo totale disinteresse da parte degli imprenditori locali. Detto questo, ribadiamo che un presidente come Turba lo vorremmo per tutta la vita perché lui, come noi, vuole bene alla Massese».

Alessandro Tabarrani

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di Redazione web