Gioco
Cessione della Massese calcio: Turba vuol chiudere in fretta
Si attende la risposta della cordata di imprenditori apuo-versiliesi che è l’ipotesi più gradita negli ambienti bianconeri. Resta sullo sfondo il gruppo milanese interessato all’acquisto
MASSA. In casa bianconera si attendono passi concreti dopo le diverse manifestazioni di interesse avanzate verso la società guidata da Giorgio Turba. Il presidente zebrato ha nuovamente espresso la volontà di passare la mano e, al contempo, sollecitato chi ha fatto capolino per trattare l'acquisto dello storico sodalizio a farsi avanti concretamente attraverso un contatto diretto. La volontà dell'attuale presidenza è quella di chiudere in fretta senza continuare a ululare alla luna senza poi mettersi a un tavolo per confrontarsi una volta per tutte. In tutto questo però, ambienti vicini alla quasi centenaria società apuana hanno palesato un certo possibilismo circa il passaggio di proprietà dinanzi ai vari abbozzamenti registrati sinora ma che, tuttavia, non si sono ancora trasformati in veri e propri faccia a faccia.
Nelle prossime ore è attesa una risposta dal gruppo di imprenditori versiliese, una soluzione che sarebbe quella più gradita alla piazza e alla stessa dirigenza zebrata dinanzi alla solidità che questa esprime, riconosciuta peraltro dallo stesso Turba che conosce bene i suddetti imprenditori per ovvie ragioni professionali. Si tratta, in sostanza, di un gruppo composto da imprenditori che operano nel settore lapideo. Visto che a livello locale la situazione è a dir poco desertica come testimonia il totale disinteresse verso la Massese, esistono un paio di soluzioni alternative rappresentate da cordate estranee al tessuto imprenditoriale provinciale, in primis, quella mista targata Poggibonsi - Cosenza, formata da alcuni procuratori che avrebbero alle spalle dei finanziatori che, per il momento, restano nell'ombra. E proprio con questa cordata non è escluso un incontro con Turba a strettissimo giro di posta, così come un'altra possibilità è rappresentata da un gruppo milanese che, tuttavia, resta sullo sfondo rispetto alle cordate versiliese e tosco - calabrese.
Tra i tifosi permane la paura di finire nelle mani sbagliate, è pur vero però che se nessun imprenditore del luogo ha intenzione di provare almeno a valutare la possibilità di fare capolino, non può esistere conclusione diversa. Insomma, sarebbe spiacevole, alla vigilia del centenario, doversi accontentare del "meno peggio" soprattutto dopo aver preso atto che non poteva andare diversamente. Da quanto trapela dalle segrete stanze, la cessione della Massese potrebbe concretizzarsi entro il termine della prossima settimana, cosicché si possa cominciare a programmare la prossima stagione, una programmazione che, a cose normali, avrebbe già dovuto essere partita per non ritrovarsi a raccattare le briciole in fase di mercato. Sempre che si desideri disputare un campionato di alto livello per tornare tra i professionisti, sebbene, ad oggi, questo forse sia il pensiero minore.
Alessandro Tabarrani
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