Il Tirreno

«Peccato per i playoff, abbiamo dato il massimo»

«Peccato per i playoff, abbiamo dato il massimo»

Mister Magrini fa i complimenti ai giovani: «La loro stagione è stata positiva» Ed elogia bomber Gioè: «Conoscevo le sue qualità, si è sbloccato nel finale»

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MASSA . Niente da fare per la Massese che fallisce anche l'ingresso nei playoff. I bianconeri vengono beffati dall'ex Falchini negli ultimi secondi di gioco, quasi che la rete dell'attaccante del Real Forte Querceta simboleggi la stagione grigia che la prima squadra cittadino ha salutato ieri. Ad onor del vero, la vittoria concomitante del Viareggio rende la pillola meno amara giacché, anche in caso di vittoria, gli spareggi sarebbero evaporati. Il trainer bianconero, Lamberto Magrini analizza così la gara dei suoi. «Dispiace aver subito la rete del pareggio all'ultimo secondo - ha spiegato il trainer zebrato - però è anche colpa nostra che a venti secondi dalla fine avevamo una rimessa laterale a favore che non siamo riusciti a gestire bene. Però i gol alla fine capita che si prendano anche nelle massime categoria, peccato perché ci siamo fatti beffare quando c'era solo un loro giocatore con la nostra difesa schierata. Volevamo centrare i playoff, però la vittoria del Viareggio fa sì che il dispiacere non sia poi così grande. Il gol del nostro vantaggio ci ha condizionato come atteggiamento visto che non eravamo in grado di andare a prenderli alti e ci siamo messi spesso a quattro aspettandoli. Detto questo, sotto il profilo dell'impegno sia mio che dei ragazzi non possiamo rimproverarci nulla, abbiamo lavorato con serietà e applicazione e da questo punto di vista sono contento».

Poi due parole su Gioè, ancora a segno ieri e protagonista di questo finale di stagione; un peccato perché se il puntero non avesse avuto i problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento chissà dove la Massese sarebbe potuta arrivare. «Certamente - ha aggiunto Magrini - abbiamo visto che come il ragazzo è migliorato fisicamente ha iniziato a segnare con continuità. Sono contento per lui perché in Gioè personalmente ho sempre creduto e in questa categoria può certamente fare la differenza. Detto questo, resta il rammarico perché questa squadra aveva le potenzialità per fare meglio, un campionato diverso perché anche col Forte non siamo riusciti a esprimere tutte le nostre potenzialità. Questo non è mai avvenuto. Non so perché, forse per troppa voglia di vincere, qualcosa di buono a livello tecnico la Massese ce l'ha. La stagione dei giovani? Direi tutti molto bene». E sul futuro. «Vedremo - ha concluso il tecnico umbro - se la società vorrà parlare sono disponibile. A Massa mi trovo bene con tutti, non dipende da me, voglio comunque ringraziare tutti, se ci sarà la possibilità di portare avanti il lavoro sono a disposizione perché per un allenatore è importante portare avanti quanto fatto, magari nella Massese che deve puntare a vincere il campionato in una categoria come la serie D». Intanto si resta in attesa di sviluppi sul fronte societario. La tifoseria ha fatto capire di non gradire la possibilità che la Massese venga acquistata dalla cordata rappresentata dall'avvocato pisano, Carlo Coscia.

Alessandro Tabarrani

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di Redazione web