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Massese: cessione vicina Gruppo pronto a investire

Massese: cessione vicina Gruppo pronto a investire

A rappresentare gli imprenditori interessati è l’avvocato pisano Carlo Coscia Se arriveranno i playoff promessi 500mila euro per il ripescaggio in Lega Pro

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MASSA . S'infiamma la questione legata al futuro societario della Massese. Nei giorni scorsi ha avuto una forte accelerazione l'interesse di un gruppo imprenditoriale rappresentato dall'avvocato pisano, Carlo Coscia. Non si tratta di un nome nuovo che viene accostato al sodalizio zebrato, giacché lo stesso Coscia aveva tentato l'assalto alla società bianconera un paio di anni orsono senza che tuttavia il progetto portato avanti in nome di un gruppo toscolaziale trovasse uno sbocco. Ora ecco un secondo tentativo, tanto che tra l'avvocato e l'amministrazione comunale si è già svolto un incontro, così come sono stati registrati dei contatti con lo stesso Giorgio Turba. Conferme arrivano dallo stesso Coscia. «Il gruppo che rappresento è pronto a partire - ha spiegato Coscia - e il desiderio è quello di chiudere in pochi giorni. Si tratta di un progetto ambizioso: se la Massese approderà ai playoff sono pronti cinquecentomila euro per chiedere il ripescaggio perché vogliamo partire dalla Lega Pro».

Oltre ai contatti con Turba e l'amministrazione, si sono svolti anche dei sopralluoghi agli impianti sportivi. «Ci sono le condizioni per programmare cose importanti. Turba l'ho sentito amareggiato anche per via delle ingiuste contestazioni ricevute quest'anno - ha aggiunto Coscia -. Senza di lui la Massese non esisterebbe. Detto questo, stavolta mi sembra deciso a lasciare, non so se alla fine accadrà, ma mi farebbe piacere che, nel caso, ricoprisse un ruolo di garanzia con una carica onoraria. Sia chiaro però che non gli chiederemo nulla dal punto di vista di eventuali sponsorizzazioni, oltre a questo vogliamo fare un grande settore giovanile con l'aiuto di ex calciatori area Toro».

Al momento però, non vengono svelati i nomi degli imprenditori che stanno dietro al progetto. «Il gruppo che rappresento è toscano ma al momento non vuole apparire per non essere strumentalizzato – ha ribadito Coscia -, se l'operazione verrà concretizzata verranno svelati i nomi, compresi quelli dell'allenatore e dello staff. Posso dire che siamo disposti a mettere sul piatto quattrocentomila euro a garanzia della gestione». Numeri importanti sebbene venga naturale ripensare al tentativo fatto dall'avvocato pisano di acquistare la Lucchese nel recente passato, in rappresentanza dell'imprenditore romano, Pietro Belardelli. Un'operazione saltata vista l'opposizione della tifoseria rossonera. «In questo momento Belardelli non è dentro questa operazione - ha spiegato l'avvocato pisano -, non ha dato la sua disponibilità, ma sarebbe auspicabile visto che stiamo parlando di un imprenditore che sta costruendo un aeroporto da cento milioni di euro in Bulgaria».

Alessandro Tabarrani

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di Redazione web