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La Fonteviva pensa già al suo riscatto

La Fonteviva pensa già al suo riscatto

Patron Italo Vullo: «Stagione sfortunata, tra infortuni e malattie. Ma vogliamo tornare presto al volley di serie A»

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MASSA . L’analisi di gara quattro da chi l’ha vissuta dalla panchina. A pochi giorni dalla sfida persa in casa con Reggio che ha decretato la retrocessione dell’Acqua Fonteviva Massa, le parole del presidente Italo Vullo su quello che è stato l’ultimo atto di una stagione intensa ma anche sfortunata. Una stagione dove, tra infortuni, malattie e accidenti vari, anche raggiungere l’appendice dei playout è sembrato essere un successo, salvo poi accorgersi che, anche per la serie decisiva la malasorte aveva deciso di riservare alla Fonteviva qualche amara sorpresa come l’infortunio di Matteo Bolla. Ma, come detto, ecco le parole di Italo Vullo appena finita la gara di domenica.

Allora presidente cosa non ha funzionato in gara quattro?

«L’abbiamo approcciata con troppa tensione e certo l’arbitraggio non ha contribuito a tenerci calmi».

Si riferisce all’episodio di fine primo set?

«Alla gestione in generale della gara ma in particolar modo a quell’episodio. Siamo partiti male ma ci eravamo rimessi in carreggiata. Poi è arrivato il rosso a Bortolini, perché non aveva risposto ad un richiamo arbitrale non avendolo sentito con il rumore del pubblico, e sono arrivati dieci minuti di pausa forzata da cui siamo usciti male non riuscendo più a trovare il ritmo. Nel complesso un arbitraggio abbastanza discutibile».

Aldilà dell’arbitraggio su cosa recrimina Massa?

«Sul fatto di non essersela potuta giocare al meglio. In questi play out Bolla ha potuto giocare solo scampoli di gara a causa di un infortunio. In questa gara quattro ci avrebbe fatto molto comodo perché praticamente Masini non aveva cambi in attacco. Il non averlo potuto schierare neppure per qualche pallone ha senza dubbio inciso sull’andamento della sfida».

Stagione finita amaramente e nei prossimi giorni sarà già tempo di analisi e valutazioni.

«Termina una stagione che era iniziata male, che avevamo rimesso in piedi con molta fatica ma che poi è finita ancora peggio. Non è stata certo un’annata fortunata ma ci rimbocchiamo le maniche e ripartiamo. Qualche giorno di stacco e poi ci mettiamo a testa bassa a lavorare per la prossima stagione. Pur in una stagione negativa, Massa e La Spezia penso abbiano dimostrato di meritare un palcoscenico importante». Insomma la voglia di tornare nel volley che conta c’è. soltanto qualche giorno per riflettere e poi patron Vullo si butterà a testa bassa in un’altra avventura: riconquistare la serie A2, sfuggita dopo soltanto una stagione. (n.m)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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