Il Tirreno

Azzurri, l’ex Tavano proverà fino a sabato perché vuole esserci

Azzurri, l’ex Tavano proverà fino a sabato perché vuole esserci

L’assenza per squalifica del Cobra Coralli costringe il tecnico Baldini a rivedere le strategie offensive

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CARRARA. Senza il Cobra, out per due giornate per squalifica, ma - forse - con il capocannoniere Ciccio Tavano, grande ex di turno. L’attaccante azzurro, dopo un pestone ricevuto quasi due mesi fa, ha preferito fermarsi da qualche settimane proprio per recuperare al meglio in vista dei playoff. Ma l’occasione è speciale, le condizioni sono in miglioramento, e l’impressione è che almeno tra i convocati ci sarà. L’assenza del riferimento centrale per eccellenza, quel Cobra Coralli che magari non avrà più lo scatto sfolgorante dei 20 anni ma si fa sentire eccome, costringe Baldini a rivedere l’assetto offensivo: e poter schierare, al limite a partita in corso, uno che nonostante l’età mantiene un feeling così importante con il gol, rappresenta un’opzione che sarà coltivata fino a poco prima del fischio d’inizio all’Ardenza.

Come noto, le motivazioni sono altissime da ambo le parti: il Livorno è chiamato al rush finale verso la B, a coronamento di un campionato che sembrava stravinto, poi gettato alle ortiche, e che ora lo vede sopravanzare di due preziosissimi punti il Siena; sabato il Siena ospiterà un Piacenza in gran forma, e non è detto che vinca, anzi, ma a questo punto il Livorno può solo puntare a fare bottino pieno. La Carrarese, a quota 54, vuole da parte sua difendere a tutti i costi il quarto posto e saltare il preliminare dei playoff: dietro ha l’Alessandria a 53, fresca vincitrice della Coppa di C; ieri i grigi hanno dovuto rimontare dallo 0-1 (all’andata avevano già vinto 1-0), per evitare i supplementari, e alla distanza hanno dilagato 3-1. Una fatica che potrebbe farsi sentire a Pistoia. Pericoli possono arrivare anche da Monza e Viterbese, a 52, di scena rispettivamente a Cuneo e Olbia; il Piacenza, a 48, è comunque dietro agli azzurri perché in svantaggio negli scontri diretti (vittoria azzurra ai Marmi, pari a Piacenza).

Anche a Livorno, la squadra azzurra sarà sostenuta da centinaia di tifosi. Si ipotizza che saranno almeno 800, forse qualcosa di più.

Qui Livorno. Sottil sta preparando con cura maniacale questa partita. Sa bene che la Carrarese ben plasmata da Baldini è squadra in forma che gioca a memoria. Per questo sta preparando un Livorno granitico, in difesa e a centrocampo. Avvolto in un 4-3-3 che sta dando maggiore solidità, grazie all’intelligenza tattica di Valiani. La mossa Perico-centrale ha avuto ottimi effetti (annullati prima Negro e poi Curcio) e sarà riproposta.

La squadra è praticamente al completo, tranne Gasbarro e Baumgartner, più Mazzoni. Anche in attacco ci sono tante armi e le individualità per sbloccarla non mancano. Anche sabato ci saranno tre uomini (d’oro) per due maglie, con Maiorino e Doumbia in vantaggio su Murilo. Ma proprio il brasiliano può diventare l’arma tattica, qualcosa di più di un jolly. Mazzoni: la distorsione alla caviglia è stata un brutto colpo per Luca che però non si è certo messo a piangere o perdere tempo. Da lunedì ha iniziato una full immersion di terapie per far sgonfiare la caviglia. A oggi ci sono il 99% di probabilità che sabato vada in porta Pulidori (e il ragazzo ha l’assoluta fiducia di compagni e staff) ma Mazzoni in cuor suo ha la pazza idea di andare avanti con le terapie fino a venerdì, per poi fare un provino in extremis.

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