Attenzione
La Conad vuole fermare il serbo Cuk
L’opposto della Fonteviva in gara due ha messo in difficoltà gli emiliani
MASSA . Alle 18 al PalaBigi di Reggio Emilia c'è un banco di prova rovente. Soprattutto per la Conad Volley Tricolore del coach Henky Held: gara tre dei playout contro l'Acqua Fonteviva Massa che ha dimostrato coi fatti di non volersi arrendere alla retrocessione. Se due settimane fa gara uno era stata dominata dalla Conad per 3-0, senza sudare troppo il risultato, sette giorni fa gara due in quel di Spezia ne ha ribaltato l'esito riportando la sfida in parità. La battaglia di oggi, che vedrà la Conad sfruttare il fattore tifo a proprio vantaggio, sarà l'ago della bilancia per un finale di stagione mai così sofferto. A chi pensava che la sconfitta dell'andata di ottobre in regular season incassata dai giallorossi contro Massa fosse un caso, l'ex capitano della compagine reggiana Giulio Silvia e i suoi colleghi hanno risposto con un'altra vittoria netta che nulla deve essere dato per scontato. La prestazione a regola d'arte messa in campo dagli è stata trascinata dall'opposto serbo Cuk che ha segnato ben 24 punti personali in tre set, mentre in gara uno i reggiani erano riusciti ad arginarlo facendolo fermare a quota 12. In quella prima occasione nella metà campo giallorossa erano stati Koraimann e Bellini a mettersi in mostra con 17 e 11 punti a testa, gli stessi che a Spezia ne hanno segnati rispettivamente 15 e 18 senza però riuscire a impedire la disfatta confermando una volta di più che i talenti in attacco non mancano. Sono la battuta e la ricezione invece a subire continui alti e bassi, con ben 16 errori dai nove metri e il 67% di positività in ricezione di gara uno trasformatosi nel 54% di domenica scorsa.
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