Sicurezza
Centocinquanta atleti alla Due giorni del mare
A Marina di Massa sabato e domenica l’appuntamento con le handbike Ai nastri di partenza anche i campioni paraolimpici Zanardi, Podestà e Cecchetto
MARINA DI MASSA. Centocinquanta atleti provenienti da tutta Europa, insieme ai campioni paralimpici Alex Zanardi, Vittorio Podestà, Francesca Porcellato e Paolo Cecchetto, si sfideranno sabato e domenica prossimi nella quarta edizione della “Due giorni del mare”, gara ciclistica internazionale paralimpica, in un circuito di circa sette chilometri sul lungomare di Marina di Massa. Due le prove in programma per tutte le categorie, tandem, ciclisti e handbike: sabato la gara in linea, domenica la crono. Entrambe le prove saranno valide come campionato toscano. Si parte venerdì alla Comasca con la verifica delle licenze degli atleti (dalle 17 alle 18.30), operazione che verrà continuata sabato mattina dalle 7.30 alle 8.30. Alle 9.50 la partenza della gara in linea. La premiazione dei vincitori è prevista nel tardo pomeriggio (più o meno alle 18). La domenica alle 10 dalla piazza dei Ronchi la partenza della cronometro. Premiazioni alle 15 alla Comasca. Poi gran saluti e festa finale.
Inutile dire che il protagonista più atteso della kermesse sarà Alex Zanardi. Che non si ferma mai. Ha vinto tutto nel mondo paralimpico, riesce sempre a trovare nuovi stimoli e nuove imprese da portare a termine, e stavolta prova anche a formare nuovi atleti paralimpici italiani. Il campione bolognese è promotore dell'iniziativa 'Obiettivo 3 Tokyo 2020'. Anche a Marina di Massa il suo intento sarà quello. Lo scopo della nuova società sportiva è quello di coinvolgere atleti disabili nello sport e riuscire a formarne tre che andranno poi alla Paralimpiade di Tokyo 2020. Il progetto ha visto una tappa importante nella Firenze Marathon, dove Zanardi, vice campione paralimpico di Londra Farroni e il campione del mondo di paracanoa Buccoliero sono stati i tutor di tre atleti al loro debutto in una gara di handbike. Zanardi si rivolge, con una lettera aperta, direttamente alle associazioni sportive e alle federazioni che sponsorizzano gli atleti, per esortarli ad una collaborazione e un aiuto reciproci nell’obiettivo di far emergere i nuovi campioni paralimpici di domani. Obiettivo 3, ricorda Alex nella sua lettera, non si vuole sostituire loro nei loro compiti, ma costituire un ulteriore aiuto e sostegno agli atleti perché non perdano di vista i loro obiettivi e si sentano ascoltati e sostenuti anche a livello economico, nel caso le spese fossero eccessive. Supportare si intende anche coprire economicamente lo sforzo per intraprendere gli allemanti necessari a questo ambito obiettivo, fornendo ad esempio il materiale e le attrezzature necessario in comodato d’uso gratuito per gli allenamenti.
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