Il dolore
Massese, cinque gare da non sbagliare
I bianconeri inseguono i playoff e dopo la vittoria di Scandicci ci credono
MASSA . Pasqua di riflessione in casa bianconera prima di affrontare le ultime cinque partite della stagione. La celebrazione della resurrezione di nostro Signore arriva dopo la vittoria di Scandicci che ha un poco smorzato le polemiche attorno alla squadra bianconera che, con il ritorno alla vittoria, può ancora sperare di centrare i playoff. Più che altro, martedì pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti, le zebre si tufferanno verso il sentito derby di domenica prossima agli Oliveti contro il Viareggio, match che deve essere portato a casa, uno, per un fatto di campanilismo; due, per la stessa classifica che impone un successo per balzare addosso ai versiliesi che occupano il quarto posto a 50 punti (la Massese di punti ne ha 45). Ecco, i playoff passeranno soprattutto dalle sfide con Viareggio e, all'ultima giornata, con Real Forte Querceta, uniche due formazioni d'alta classifica che saranno affrontate da qua al termine della regular season (peraltro in casa); per il resto, le sfide in trasferta con Montecatini e Argentina Arma di Taggia non appaiono complicate, così come pare abbordabile, tra l'Alfa e l'Omega di questo finale di stagione, la sfida casalinga contro il Sestri Levante. In parole povere, ci sono tutti i presupposti per vincerle tutte e magari agganciare la coda degli spareggi, salvando in parte la stagione.
Ma la carta troppe volte è stata smentita da prestazioni altalenanti sul campo che hanno impedito alla Massese di inserirsi nell'appassionante lotta per la vittoria del campionato, un obiettivo che pure, vista la graduatoria, sarebbe stato ampiamente alla portata della prima squadra cittadina. Tornando invece alla sfida con il Viareggio, la carica al termine della partita di Scandicci è stata suonata da Filippo Brondi. «Il derby è sempre bello giocarlo - ha detto il centrocampista bianconero che si è ritagliato un posto da titolare nelle ultime domeniche - e starà a noi massesi dare la carica giusta ai compagni che non sono della zona, anche per riscattare la sconfitta dell'andata e dare una soddisfazione ai tifosi e alla società». Sarà un finale di campionato assai interessante, anche per capire quali saranno le intenzioni della dirigenza circa l'immediato futuro. Si tratta di godersi le festività pasquali e poi gettarsi a corpo morto su queste ultime cinque partite per arrivare tra le prime e, a livello di singoli, meritarsi una eventuale riconferma nell'anno del centenario. Gli stimoli per fare bene ci sono e comunque già il fatto di indossare la maglia della Massese è di per sé più che sufficiente per non mollare di un millimetro.
Alessandro Tabarrani
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