Toscana
Nella coda il veleno del Cobra, poi Biasci
Gara tosta, gran gol di Coralli nel finale, Piacenza al tappeto
CARRARA. Continua il periodo positivo della Carrarese, che batte anche il Piacenza, ma quanta fatica. Gli uomini di Baldini (espulso nel finale del primo tempo per un battibecco con Pesenti) non hanno vissuto un pomeriggio facile contro la formazione emiliana, ben messa in campo dal tecnico Franzini. Più che la forza delle gambe e del ritmo, questa volta a trascinare al successo la squadra azzurra è stata la voglia di non mollare mai, lo spirito di crederci sempre di questo gruppo, anche di fronte ad una gara che sembrava destinata a chiudersi con uno 0-0. Una Carrarese orfana di Tavano. Contro le previsioni, Baldini all'ultimo momento decide di non convocare il numero dieci, ancora alle prese col problema ad un piede. Al centro della difesa torna dalla squalifica Ricci. Benedini preferito a Murolo. Baraye torna titolare al posto di Possenti. Foresta confermato dietro le spalle di Coralli con Bentivegna a destra e Tortori a sinistra. Vigilia travagliata per il Piacenza. Gli emiliani sono in serie utile dal 25 febbraio, ma arrivano a Carrara decisamente in emergenza a centrocampo, dove sono danno forfait Taugourdeau, Morosini e Segre. Il tecnico Franzini si affida ad un 4-3-3 con Di Molfetta e Corradi interni di centrocampo al fianco di Della Latta. In attacco largo al tridente Di Cecco-Pesenti-Corazza. La Carrarese vuole confermare la splendida prova offerta sabato all'Arena Garibaldi. Il Piacenza parte quadrato. I biancorossi non concedono varchi agli attaccanti apuani, mettendo nove uomini dietro la linea della palla. Ospiti che comunque non stanno a guardare, ma anzi, si portano appena possibile dalle parti di Borra, come al 17' quando Di Cecco si vede annullare il gol per fuorigioco. Un minuto dopo la Carrarese risponde con una bordata alta di Agyei, ma è il Piacenza ad avere il piglio migliore in questa fase della partita e a rendersi nuovamente pericoloso con Corazza che anticipa Rosaia e di testa non trova la porta per pochissimo. E' una gara complicata per gli uomini di Baldini, perché il Piacenza resta in agguato, pronto a colpire al minimo errore della Carrarese.
Al 42' alta tensione per una punizione del Piacenza vicino alla panchina azzurra. I biancorossi tentano di guadagnare metri; ne nasce un confronto a distanza tra Baldini e Pesenti, col tecnico che viene espulso dall'arbitro. La Carrarese chiude il primo tempo in affanno, rispetto ad un Piacenza che sembra muoversi meglio. La situazione non cambia nel secondo tempo. Davvero tanti gli errori di misura nella manovra della Carrarese che gioca ad un ritmo troppo sottotono per impensierire il Piacenza. Dopo un'ora di gioco di grande intensità finalmente gli ospiti cominciano a calare. La Carrarese prova a forzare il blocco emiliano. Al 32' Coralli recrimina per un fallo di mano di un difensore avversario in area piacentina, ma l'arbitro lascia proseguire. A cinque minuti dal termine arriva il guizzo risolutore proprio del “Cobra”, sempre inesauribile su tutto il fronte d'attacco: punizione calciata dalla destra e indirizzata in area, la palla viene deviata, Coralli brucia tutti sul tempo e di giustezza sblocca il risultato. Brividi collettivi in pieno recupero quando Romero si vede annullare il pareggio per fuorigioco. La Carrarese è stanca e soffre, ma al 48' riesce a chiudere i conti: Coralli controlla una palla incredibile, Cais arriva a rimorchio e libera in mezzo Biasci che firma il raddoppio con un destro potentissimo. Alla fine sorride la Carrarese che sale a 49 punti in attesa del prossimo incontro di sabato 7 aprile sempre in casa contro il Gavorrano. Il Piacenza martedì recupera con la Viterbese in trasferta.
Luca Santoni
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