Sicurezza
Massese, la sblocca Gioè poi è tutto facile
Vittoria riscatto in casa dello Scandicci, a segno anche Lombardi e nel finale Del Nero. Massoni forfait prima del match
SCANDICCI. Successo esterno della Massese, che passa 3-0 a Scandicci riscattando prontamente lo scivolone interno (0-2) di domenica con il San Donato Tavarnelle. Una rete nel primo tempo (di Gioè) e due nel secondo (di Lombardi e Del Nero) consentono ai toscani di prendersi tre punti utili forse più per il morale che per la classifica. Magrini è costretto ad un cambio last-minute: Massoni si fa male nel riscaldamento e dà forfait, il tecnico schiera Brondi al suo posto, lasciando in panchina Lombardi, con Gioè e Benedetti in avanti e Remorini a supporto. Mancano per squalifica Amico, Mosti e Fusco. Già al 2’ gli apuani colpiscono: è Gioè a siglare la rete che rompe l’equilibrio, con l’attaccante abile a sfruttare lo spazio generosamente concesso dalla difesa locale disegnando un arcobaleno di testa su lancio lungo dalle retrovie di Raimo. L’avvio è favorevole ai bianconeri, che non si limitano a gestire il vantaggio, cercando piuttosto di mantenere i ritmi elevati. All’11’ Spinosa lascia partire una conclusione che si spegne sul fondo. Nel primo quarto di gara i bianconeri – sostenuti da un ristretto gruppo di tifosi – nel primo quarto di gara amministrano con assoluta tranquillità: i padroni di casa infatti non sono in grado di costruire alcuna azione degna di nota. Il primo vero pericolo la Massese lo deve fronteggiare al 22’, quando Castellani effettua una conclusione sulla quale Barsottini non si fa sorprendere. Insistono i locali, con Gori che un minuto più tardi si mette in evidenza con un tentativo fuori misura. Per un prolungato frangente non accade altro di significativo, la Massese è abile a coprire tutto il campo con ordine, impedendo allo Scandicci di presentarsi nell’area avversaria con la necessaria incisività. Il finale di frazione è vivace: al 41’ Benedetti si mette in evidenza con un tiro velenoso respinto da Martinelli. Poi, in rapidissima sequenza, vengono ammoniti Zambarda da una parte e Gori dall’altra.
Nell’intervallo Magrini lascia Gioè (autore del gol dell’1-0) negli spogliatoi ed inserisce Lombardi, il quale si mette subito in evidenza, siglando il raddoppio al 10’. Lo Scandicci accusa il colpo, cerca di dimezzare le distanze con la soluzione personale di Castellani ma Barsottini non è in vena di regali e si oppone efficacemente. Il duello tra i due si ripropone al 27’, a prevalere anche stavolta è il portiere della Massese. Nella fase centrale della ripresa i due tecnici effettuano una serie di sostituzioni che contribuiscono ad abbassare i ritmi, situazione favorevole agli ospiti. La formazione di Magrini lascia sfogare i padroni di casa per provare poi a colpire in contropiede sfruttando gli invitanti spazi. L’arbitro concede addirittura cinque minuti di recupero, sufficienti agli apuani per realizzare il tris: ci pensa Del Nero, freddissimo dal dischetto. Il penalty viene concesso dal direttore di gara senza alcuna esitazione, tra le proteste – neppure troppo vibranti – di uno Scandicci ormai condannato alla resa. C’è gloria personale pure per Bordini, che ha così modo di esordire (entra al posto di un generoso Lucaccini). La Massese vince 3-0 e rialza la testa. Ormai fuori dalla lotta per il primo posto, punta però a disputare un finale di campionato positivo. A partire dal match dello stadio Degli Oliveti del prossimo 8 aprile contro il Viareggio, incontro speciale perché sentito da entrambe le tifoseria a prescindere dalle ragioni di classifica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
