Il Tirreno

Contro Scandicci vietato sbagliare

Contro Scandicci vietato sbagliare

Le zebre si trovano davanti una squadra disperata che rischia la retrocessione

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MASSA . Non è poi così male, anzi non lo è affatto, che dopo una sconfitta si torni subito in campo per dare vita ad una immediata reazione. Domani la Massese farà visita allo Scandicci nel turno pre pasquale di campionato con ancora addosso le ferite procurate dallo scivolone interno di domenica scorsa agli Oliveti contro il San Donato Tavarnelle. A Scandicci la Massese non può davvero permettersi di cadere ancora, anche perché, è sempre bene passare una Pasqua più serena allontanando i cattivi pensieri. Prima di tutto bisognerà gettare in campo gli attributi evirando di ripetere la prestazione molla vista contro il San Donato Tavarnelle, squadra impegnata nella lotta per evitare i playout.

Questa volta i bianconeri si troveranno dinanzi una formazione che ha un disperato bisogno di punti per riuscire a centrare almeno gli spareggi per evitare la retrocessione giacché lo Scandicci, che occupa il sedicesimo posto, è staccato di 11 punti rispetto al Sestri Levante (tredicesimo) e il regolamento prevede che, se tra la tredicesima e la sedicesima insistano otto o più punti di distacco al termine del campionato, i play out non vengano disputati. Insomma, ad oggi lo Scandicci sarebbe retrocesso e contro la Massese si giocherà gran parte delle chance di restare in serie D. Ecco perché la Massese per portare a casa una vittoria, che sulla carta è nettamente alla sua portata, dovrà giocare con il coltello tra i denti. Peraltro, sembrerebbe che alla ripresa degli allenamenti di lunedì, lo stesso presidente, Giorgio Turba abbia dato una bella strigliata alla squadra chiedendo una veloce e convincente inversione di tendenza. Detto questo, il trainer, Lamberto Magrini dovrà ridisegnare la squadra rispetto ad alcune assenze per squalifica che faranno da contraltare ai rientri in difesa di Alessandro Raimo e Gianmatteo Zambarda che a loro volta hanno scontato il turno di fermo. Se da una parte infatti la retroguardia ritroverà due sue colonne, dall'altra non saranno disponibili il duttile centrocampista, Yuri Amico e il centrale difensivo, Samuele Mosti che sono stati fermati dal giudice sportivo a seguito, rispettivamente, dell'espulsione (per doppio giallo) e dell'ammonizione rimediate contro il San Donato Tavarnelle. Oltre a questo, resta in forte dubbio il fantasista, Angelo Lombardi che sta accusando un fastidio ad un ginocchio.

Alessandro Tabarrani

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