Sicurezza
Torna l’allarme difesa per la Massese
Squalificati Zambarda e Raimo, reparto rivoluzionato con il San Donato
MASSA. Allarme in difesa per la Massese. Nella prossima gara casalinga con il San Donato Tavarnelle, il trainer bianconero, Lamberto Magrini non avrà a disposizione né il capitano Gianmatteo Zambarda né il giovane e promettente laterale destro, Alessandro Raimo. Entrambii sono stati fermati dal giudice sportivo dopo aver raggiunto il limite di ammonizioni nellala gara di domenica scorsa ad Albissola. Due assenze pesanti che costringeranno Magrini a rivoluzionare il pacchetto arretrato con il ritorno dal primo minuto di Mosti al centro a fianco di Massoni e l'ingresso del giovane Vittorini che prenderà posto sull'out destro, facendo il suo esordio stagionale dall'inizio. Vittorini, peraltro amico dello stesso Raimo avendo militato insieme nella Berretti del Livorno vincitrice del campionato, nasce come difensore centrale, tuttavia, più volte durante le sedute di allenamento è stato provato sulla fascia destra ed è dunque facilmente prevedibile che sarà l'ex capitano della Berretti labronica a completare la coppia di terzini con Angelotti a manca. Non è che ci siano molte alternative a questa soluzione se si vorrà puntare su una difesa più giovane sfruttando un elemento esperto in più dalla cintola in su.
Detto questo, l'unico risultato che la Massese può permettersi è la vittoria. La classifica è chiara: dopo la sconfitta contro l'Albissola, la squadra è scivolata all'ottavo posto, superata anche dal Savona che sta scalando la classifica con una forza impressionante dunque, un rivale assai insidioso in più per i bianconeri che rischiano di dover anche abbandonare il premio di consolazione rappresentato dagli spareggi. La situazione è ancora rimediabile, giacché sono tre i punti che separano le zebre dai play off, vero è che per rimontare qualcosa in classifica occorre centrare una serie di vittorie che il calendario permetterebbe anche di bramare.
Magrini è ancora alla ricerca della prima vittoria casalinga da quando si è seduto sulla panchina bianconera al posto di Cristiano Zanetti. L'occasione per sfatare quello che rischia di diventare un tabù, rispetto invece a quanto avvenuto nella prima parte della stagione con una Massese forte in casa e fragile in trasferta, arriverà domenica. Un altro passaggio a vuoto inasprirebbe il clima di malessere che è tornato ad esplodere al triplice fischio dell'arbitro in terra savonese, con una nuova sconfitta che ha confermato le difficoltà di una squadra alle prese con una feroce alternanza di rendimento con picchi verso il basso piuttosto che verso l'alto.
Alessandro Tabarrani
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