Il Tirreno

Serata da incubo l’Alessandria fa quello che vuole

Serata da incubo l’Alessandria fa quello che vuole

Manita dei grigi (e Borra para anche un rigore sul 3-0) Il turn over non funziona, gara compromessa in mezz’ora

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ALESSANDRIA. Carrarese sommersa dalla valanga grigia. Al “Moccagatta” l'Alessandria dilaga con una cinquina, trascinata dalla tripletta del mattatore Fischnaller, dal rigore di Chinellato e dal centro di Bellazzini, ma il punteggio finale sarebbe potuto essere tranquillamente ancora più imbarazzante per gli apuani, praticamente mai entrati in partita. La corazzata di Marcolini ha collezionato tantissime palle-gol, sbagliando pure un secondo penalty con Bellazzini, dopo l'espulsione di Murolo per fallo da ultimo uomo. L’Alessandria deve fare a meno degli infortunati Cazzola e Blanchard e degli squalificati Gonzalez e Fissore. Marcolini lascia Marconi in panchina e rilancia Chinellato al centro del tridente, completato da Sestu e Fischnaller. In difesa Sciacca preferito a Barlocco. Tutti a disposizione per mister Baldini che ritrova Biasci in attacco, supportato da Tavano, ampio il turn-over.

Padroni di casa subito pericolosi al 12' con Chinellato che di testa centra in pieno la trasversa, il rimpallo favorisce nuovamente il centravanti grigio, ma questa volta la palla finisce sul fondo. La Carrarese soffre dannatamente sulle corsie esterne, dove Sesti e Fischnaller fanno ammattire Vitturini e Baraye. Al 18' il primo gol della serata: punizione dalla destra indirizzata nel mucchio in area, Fischnaller si smarca e con tiro potente porta in vantaggio l'Alessandria. Inizio difficilissimo per la Carrarese. La squadra di Baldini fatica a proporre almeno una minima reazione. Al 22' contropiede strepitoso per l'Alessandria vicinissima al raddoppio nuovamente con Fischnaller. I grigi arrivano troppo facilmente sotto porta, con la Carrarese sistematicamente in difficoltà ad ogni tentativo dei padroni di casa. Il dominio dell'Alessandria si materializza soprattutto a centrocampo dove Agyei e Cardoselli non toccano palla. La seconda frittata di giornata arriva al 24': Borra fallisce un rinvio, palla recuperata da Nicco che serve Bellazzini, il quale si inserisce in area e viene messo giù da Ricci. Chinellato firma il raddoppio con un tiro perfetto dagli undici metri. Al 28' Fischnaller realizza il 3-0 dopo il traversone dalla destra di un incontenibile Sestu. Carrarese in bambola già scomparsa dalla partita dopo neanche mezzora. Gli azzurri troppo remissivi, subiscono vistosamente i tre "schiaffi". Al 39' piove sul bagnato. Murolo va a contatto in area con Chinellato. L'Alessandria conquista il suo secondo rigore con tanto di rosso diretto per il difensore che salterà il derby di Pisa e probabilmente anche il Piacenza. Questa volta però Borra dice no a Bellazzini. Dal corner successivo il portiere è nuovamente decisivo sul tap-in di Piccolo, poi sul rimpallo Chinellato si divora un gol fatto. Ormai non si contano più le occasioni dell'Alessandria, al quale riesce proprio tutto. Buio pesto per la Carrarese. Prima dell'intervallo Baldini si gioca l'unica carta possibile, tentando di cambiare le carte in tavola, con la bellezza di quattro cambi in un colpo solo: fuori Biasci, Vassallo, Cardoselli e Baraye; dentro Benedini, Tortori, Coralli e Tentoni per una sorta di 4-3-1-1. L'incubo non finisce qui, perché nella ripresa l'Alessandria infierisce con la rete di Fischnaller al 18' (forse in l'attaccante piemontese) ed col 5-0 di Bellazzini al 24'. L'Alessandria aggancia proprio la Carrarese a quota 43.

Luca Santoni

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