Gioco
Alta tensione con gli ultrà Massese: una crisi infinita
I tifosi hanno chiesto le magliette alla squadra dopo la sconfitta con l’Albissola «Vergognosa sconfitta, figlia di un'indecorosa prestazione di chi è sceso in campo»
MASSA . È tornata la tensione in casa bianconera dopo la sconfitta di Albissola. La tifoseria che ha seguito la squadra di Magrini anche in terra savonese ha infatti dato vita a una nuova contestazione, sebbene questa si sia differenziata rispetto alle precedenti già verificatesi nell'arco di questa stagione. Si è trattato di una contestazione più sottile e che ha mandato un messaggio chiaro alla squadra: per indossare la maglia bianconera bisogna meritarselo. Al triplice fischio dell'arbitro infatti, i giocatori zebrati sono stati chiamati sotto il settore riservato ai tifosi apuani e invitati a togliersi la maglia consegnandola alla curva itinerante "Alessandro Balloni": l'invito è stato raccolto e le maglie consegnate. In un primo momento sembrava che le magliette fossero state riconsegnate, invece, come dimostra un post pubblicato ieri su facebook, le "divise" saranno riconsegnate alla squadra solo nei prossimi giorni.
«Anche ad Albisola - si legge nel post - erano presenti i soliti cinquanta che mai lasciano sola l'UsMassese1919. Anche domenica l'ennesima vergognosa sconfitta, figlia di un'indecorosa prestazione da parte degli undici scesi in campo. A fine partita gli ultras hanno chiamato la squadra, che già aveva raggiunto gli spogliatoi, sotto il settore. Sono state tolte loro le maglie perché indegni di indossare quei due amati colori. Tutti i giocatori hanno consegnato agli ultras le casacche bianconere che verranno riconsegnate in settimana alla società con il monito di indossare la maglia rossa per il prossimo match casalingo». Il post si chiude con un «più rispetto per la nostra storia». Insomma, il messaggio è chiaro: in questo finale di stagione bisogna tirare fuori gli attributi.
Ma l’impegno è quello che aveva garantito anche mister Magrini al termine della partita con i liguri: «Io non voglio parlare della Massese come di una squadra in crisi, i ragazzi ci mettono impegno e voglia e anche ad albissola erano molto delusi al termine della partita, non sono preoccupato sotto questo punto di vista perché la voglia di fare c'è. Poi chiaramente dobbiamo evitare le disattenzioni come nel gol loro e essere più cattivi negli ultimi metri. Andiamo avanti e pensiamo a centrare una buona serie di risultati ora che sulla carta ne abbiamo la possibilità». Insomma, bisogna usare la testa.
Alessandro Tabarrani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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