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Coralli: e ora puntiamo al 4º posto

Coralli: e ora puntiamo al 4º posto

Il Cobra non nasconde le ambizioni e su Tavano: vuole battere il suo record e fare 25 gol

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CARRARA. Il sogno quarto posto, le prossime sfide con Lucchese e Alessandria, mister Baldini e la seconda giovinezza dell'amico Tavano. Il capitano della Carrarese Claudio Coralli fa il punto in casa azzurri dopo il bel 3-1 messo a segno ad Olbia, festeggiato dalla squadra con un video di gruppo postato sulla pagina facebook del club durante il quale cantano uno dei cori dei tifosi (“Meglio con i piedi”, ammettono gli azzurri). Una vittoria che permette alla Carrarese di tornare nuovamente al quinto posto e rilanciarsi prepotentemente verso la zona più nobile della classifica. Il “Cobra” però non si accontenta: «Noi puntiamo ad arrivare quarti. Vogliamo rubare il posto nei play-off. Ci sono ancora nove partite e saranno nove battaglie. Più punti facciamo, meglio è». Quindi fate la corsa sulla Viterbese? «Noi puntiamo alla Viterbese. Loro poi sono in semifinale di Coppa Italia. Hanno vinto 3-1 all'andata contro il Cosenza. Speriamo che vincano la Coppa». Coralli fa il tifo per la Viterbese e ha ragione. Il regolamento prevede infatti che nell’ipotesi in cui la vincitrice della Coppa Italia Serie C si sia classificata al 4° posto durante la regular season, avrà accesso ai playoff del girone la squadra all’11° posto, con scorrimento della classifica delle altre. Così, se la Viterbese vincesse il torneo, i gialloblu di Sottili andrebbero di diritto al Primo Turno Nazionale, e con la classifica attuale la Carrarese accederebbe ai play-off come quarta: vantaggio notevole. Tutte le quarte qualificate saltano il Primo Turno playoff del girone e accedono al Secondo Turno, anticamera della Fase Nazionale. Se la Viterbese deve ancora affrontare la semifinale di ritorno, in finale è già arrivata l'Alessandria, che ha battuto il Pontedera. In classifica la Carrarese si trova proprio in mezzo a queste due corazzate, a dimostrazione della qualità del campionato disputato finora dagli azzurri. «Il pareggio dell'Alessandria col Pisa – commenta Coralli - per noi è un risultato molto importante, anche perché ci siamo rinforzati a gennaio e adesso siamo una squadra fastidiosa per tutti». Probabilmente assisteremo a un testa a testa fino alla fine, con lo scontro diretto coi piemontesi ormai vicinissimo (martedì 20 marzo). «Saranno quindici giorni di fuoco, perché dovremo vedercela con Lucchese, Alessandria e Pisa, poi tireremo le somme. Marzo sarà un mese decisivo». Vi attendono quattro gare entro la fine del mese con due turni infrasettimanali. Tanti impegni ravvicinati. «Si ma siamo in tanti», rassicura il capitano azzurro. «Siamo un grande gruppo e chi gioca farà il suo dovere. Il mister vedrà chi è più fresco e lo metterà in campo». Un veloce confronto rispetto al passato campionato. Con la vittoria sull'Arzachena avete raggiunto quota 40, superando i 39 punti che la Carrarese aveva messo da parte in tutta la stagione 2016-17. «Però l'anno scorso c'erano obbiettivi doversi dal nostro». Certamente sono numeri che denotano un cambio di passo netto. «Abbiamo un grande allenatore e con lui dobbiamo dare tutto per forza». I tifosi su facebook scrivono: “Meno male che Silvio c'è”. «Infatti. Loro sono dalla nostra parte e ci daranno una grossa mano. Siamo sempre seguiti. Questa potrebbe essere un'annata... non voglio dire altro per il momento. Il cammino fatto finora è ottimo. Abbiamo lasciato qualche punto per strada. Se avessimo avuto 4-5 punti in più, adesso avremmo potuto ambire a qualcosa di ancora più importante. Rimaniamo coi piedi per terra». A proposito di punti persi per strada, sabato arriva la Lucchese. La sconfitta coi rossoneri è una delle pagine più amare del girone d'andata. «Abbiamo l'occasione di riscattare quella gara, poi è un derby molto sentito e sarà una partita molto difficile, perché la Lucchese sa difendersi molto bene». Il tuo compagno Tavano con 17 gol si sta confermando come uno dei bomber più formidabili della categoria. «E' un vecchietto giovane. E' qui accanto a me. Lui sta bene. Spero che segni ancora tanto e batta il suo record di 24 gol, arrivando a 25, facciamo cifra tonda. A 39 anni non sarebbe uno scherzo».

Luca Santoni

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