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Baldini: attenti alla spensieratezza dell’Arzachena

Baldini: attenti alla spensieratezza dell’Arzachena

Il mister azzurro presenta la sfida di domani in Sardegna: «Ma noi siamo pronti, non vogliamo fare scivoloni»

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CARRARA. Sale la concentrazione in casa Carrarese per una delle trasferte più difficili dell’anno, almeno dal punto di vista geografico. Domani gli azzurri saranno nuovamente in Sardegna dopo la trasferta di Olbia. Questa volta in casa dell’Arzachena che nonostante sia neo-promossa sta facendo vedere ottime cose con un undicesimo posto in classifica che la dice lunga sul valore della squadra. Mister Baldini, nel consueto pre-partita, analizza la sfida partendo dal valore dell’avversario che non può essere in nessun modo sottovalutato, fosse anche solo per il fattore trasferta: «La trasferta in Sardegna, come già accaduto in occasione della gara disputata contro l’Olbia, è sempre impegnativa; per di più di fronte troveremo l’Arzachena che, da neo-promossa, ha un rendimento di tutto rispetto e quella spensieratezza che le consentono di giocare un calcio di buon livello».

Poi ovviamente si torna a parlare del campionato e della classifica perché con il passare delle giornate i conti sul pallottoliere si iniziano a fare sul serio in chiave play-off, obiettivo quanto mai alla portata degli azzurri. Baldini è chiaro e parla della sfida di domani come di una partita da vincere con il concetto da “dentro o fuori” pur non dicendolo chiaramente: «È un’altra tappa di un cammino, quello in campionato, con delle pagine ancora da scrivere. L’importante è non cadere con “scivoloni” che sono frequenti nel nostro girone e cercare di chiudere le partite come, purtroppo, non siamo riusciti a fare con la Giana Erminio».

Come sempre poi le ultime parole sono per la squadra, per il gruppo; l’arma in più della Carrarese. L’impronta di Baldini alla squadra. «I ragazzi sono pronti e si sono allenati con la giusta dose di voglia, generosità e cattiveria, come ogni settimana e sotto questo aspetto non ho da eccepire nulla. Tutte le sfide impongono di offrire il massimo perché ogni squadra deve raggiungere il proprio obiettivo stagionale ed i miei calciatori sono consapevoli sul dove possiamo arrivare».

Proprio la consapevolezza e la determinazione sono l’arma in più della Carrarese ogni partita: «Il nostro proposito è imporci sul terreno di gioco contro chiunque senza avere alcun rammarico al fischio finale, consapevoli che il campo è il banco di prova a cui non possiamo sottrarci».

(l.bo)

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