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Stangata su Fusco squalifica di due mesi come mister dei baby

Stangata su Fusco squalifica di due mesi come mister dei baby

Lo stop rimediato sulla panchina degli Esordienti 2° anno vale anche per la serie D, la società farà ricorso

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MASSA. Stangata del giudice sportivo su Paolo Fusco. L'attaccante bianconero è stato squalificato per due mesi, sino al 30 aprile, dopo essere stato allontanato dal campo durante la gara del campionato Esordienti 2° anno Don Bosco Fossone - Massese dello scorso 24 febbraio. In effetti, Fusco, oltre a giocare in prima squadra, è anche l'allenatore della squadra esordienti 2° anno (subentrato in corsa) e nell'ultima gara di campionato disputata sul terreno di Fossone ha dovuto abbandonare la panchina sollecitato dal direttore di gara dopo la concessione di un rigore alla squadra di casa, il tutto riportato nel successivo referto arbitrale che ha indotto il giudice sportivo a usare la mano pesante. Squalifica sino al 30 aprile «per ripetute proteste - si legge nel comunicato ufficiale della delegazione provinciale -, ad un richiamo del Direttore di gara ha assunto comportamento irriguardoso nei confronti dello stesso. Nonostante il provvedimento restava in panchina costringendo il Direttore di gara ad invitarlo più volte ad uscire. Sanzione aggravata stante la categoria giovanile di riferimento». La squalifica, ahinoi, vale anche per il campionato di serie D. Insomma, una brutta tegola, oltreché per lo stesso Fusco, pure per la prima squadra guidata da Lamberto Magrini che con il ritorno dell'attaccante al calcio giocato (peraltro davvero una bella notizia dopo la sfortuna che aveva colpito Paolo nei mesi scorsi, a cui aveva reagito con forza e coraggio vincendo la sua battaglia) aveva trovato una freccia in più nella faretra del reparto offensivo. La Massese comunque non rinuncerà a presentare ricorso sostenendo che il tutto è nato da un semplice malinteso e nulla di più e l'auspicio è che la squalifica di Fusco alla fine venga ridotta. Intanto si avvicina la gara di domenica agli Oliveti con il Ghivizzano. Una partita che la Massese deve assolutamente portare a casa corroborando la bella vittoria ottenuta a Sanremo che ha permesso di rientrare in piena zona play off. Purtroppo si è fermato il terzino, Alessandro Angelotti che ha un problema ad un tallone e che rischia di dover saltare la prossima sfida. Nel caso, potrebbe essere spostato Zambarda a sinistra con Mosti nell'undici iniziale a fianco di Massoni al centro della retroguardia. Con un giovane in più in difesa, si libererebbe un posto per un "anziano" con Magrini che potrebbe decidere di puntare su un centrocampo più esperto considerando pure il rientro di Remorini dalla squalifica, magari partendo con Amico inizialmente in panchina. Non è comunque da escludere che la Massese possa scendere in campo con un giovane in quota in più dinanzi pure alle convincenti prestazioni offerte da Amico nelle ultime partite, Sanremo compresa. D'altro canto quando i giovani rendono non pare un sacrificio dar loro fiducia. Detto questo, al di là di chi scenderà in campo, la squadra bianconera non può permettersi un nuovo passo falso casalingo che vanificherebbe la vittoria sulla capolista che potrebbe davvero rappresentare la svolta per affrontare nel migliore dei modi le ultime nove partite.

Alessandro Tabarrani

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