Il Tirreno

Massese, serve lo sprint finale

Massese, serve lo sprint finale

Il Ghiviborgo è un avversario abbordabile per la truppa di mister Magrini. Adesso è vietato sbagliare

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA . Vincere e sfruttare la sosta del campionato per caricarsi al meglio in vista del finale di campionato. È questo l'obiettivo di breve termine della Massese che domenica se la vedrà con il Ghivizzano agli Oliveti. La vittoria di Sanremo ha portato buonumore e maggiore consapevolezza all'interno di un gruppo che proverà sino alla fine a ritagliarsi un posto privilegiato nei playoff, cominciando già dal prossimo turno che propone una sfida, sulla carta, favorevole alla squadra di Magrini che avrà l'occasione di bissare la vittoria ottenuta nell'ultimo turno. Dopodiché, interverrà la sosta del campionato di serie D in coincidenza con la partecipazione della rappresentativa di categoria alla Coppa Carnevale.

«Dobbiamo dimostrare che la vittoria sulla capolista non è stata casuale - ha detto Magrini al termine della gara di domenica scorsa - dando da subito continuità a questo risultato. Voglio i ragazzi sempre sul pezzo e sarà importante battere il Ghivizzano per poi poter sfruttare la sosta per implementare il lavoro atletico e arrivare a maggio nelle migliori condizioni». Il gruppo è a disposizione dell'allenatore umbro, pure gli attaccanti, Angelo Lombardi e Paolo Fusco hanno superato il leggero attacco influenzale di inizio settimana e domenica saranno regolarmente a disposizione così come il fantasista, Simone Del Nero che si sta allenando regolarmente. Resta in dubbio il centrocampista, Filippo Brondi che dovrà sottoporsi ad una ecografia per valutare se i problemi muscolari siano stati superati definitivamente. Insomma, praticamente tutti a disposizione considerando pure il rientro dalla squalifica di Matteo Remorini. Lo stesso Magrini sembra intenzionato a riproporre l'undici che ha battuto, convincendo, la Sanremese proseguendo così sulla linea tracciata nella città del Festival che possa davvero essere lo spartiacque con il periodo poco brillante attraversato dai suoi giovanotti prima dell'ultima trasferta.

Si dice che una rondine non faccia primavera, serve dunque una conferma contro una formazione che, come spesso accade in questa categoria, arriverà sotto le Apuane in cerca di punti salvezza e che, a occhio e croce, non affronterà certo la Massese con un atteggiamento garibaldino o spregiudicato che dir si voglia. La prima squadra cittadina dovrà dunque fare leva sul maggior tasso tecnico e sul cinismo per sfruttare al meglio le occasioni che capiteranno, magari ritrovando la rete delle punte Gioè e Benedetti. Sarebbe un peccato vanificare il successo di Sanremo, soprattutto, ci si attende che tra le mura amiche le zebre ritrovino un successo che manca dal 14 gennaio. Non si può prescindere da un rendimento casalingo importante se si vogliono raggiungere certi obiettivi che sono alla portata di una rosa capace di battere due volte su due la probabile vincitrice del torneo ma che, al contempo, ha mostrato una certa fragilità mentale nei momenti più importanti della stagione.

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa